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A2: la Tenaglia Altino continua a non trovare la quadra, Olbia vince fin troppo facilmente

Lo 0-3 di oggi pomeriggio ha messo in mostra una formazione abruzzese a tratti arrendevole

La sesta sconfitta consecutiva relega ancora una volta la Tenaglia Altino all’ultimo posto in classifica del girone A della Serie A2 femminile. Il 3-0 subito oggi contro l’Hermaea Olbia non lascia in dote nemmeno uno spunto positivo, con le abruzzesi (fortemente rimaneggiate) che sono sembrate fin troppo arrendevoli. L’Hermaea inizia con Allasia al palleggio, Renieri opposto, Babatunde e Barbazeni centrali, Miilen e Maruotti in banda e Caforio libero. Altino, giunta in Sardegna senza il capitano Costantini (infortunata) e fresca di risoluzione consensuale con Angelini e Saveriano, opta per Di Arcangelo in diagonale con Kavalenka, Spicocchi e Zingoni al centro, Lestini e Ollino in banda e Mastrilli libero.

Le abruzzesi partono con buon piglio e conducono subito sul 4-1, ma l’Hermaea pian piano entra in partita e sorpassa. Il sestetto di Guadalupi emerge a muro e scava il solco con l’ace di Babatunde che vale il +5. Il tecnico ospite D’Amico non ottiene l’agognata reazione della sua squadra, che si stacca definitivamente dopo il servizio vincente di Renieri (19-13). L’opposto hermeino è protagonista anche nel finale di set, con due punti consecutivi che consentono di archiviare la pratica sul 25-18. Simile lo sviluppo del secondo set, almeno nella parte iniziale: l’ace di Lestini e l’attacco vincente di Kavalenka consegnano ad Altino il +4 sul 9-5.

L’Hermaea fatica a trovare la stessa continuità della precedente frazione di gioco, e le ospiti arrivano a condurre fino al 17-15. A questo punto, però, arriva la veemente reazione delle biancoblù, che mettono insieme 10 punti consecutivi vincendo in maniera autoritaria il set sul 25-17. Più agevole, per le olbiesi, la terza frazione: Altino non riesce a difendere con la stessa costanza proposta a inizio gara, e il solco si crea già sul 13-6 con due muri punto consecutivi di Allasia. Le hermeine veleggiano, poi, serenamente verso la vittoria finale, giunta sul 25-16.

Queste le parole di coach D’Amico: “Purtroppo ancora non abbiamo trovato la quadra per riuscire ad uscire da questo periodo negativo. La categoria è difficile e noi abbiamo diversi esordienti, che in alcuni momenti cruciali della gara subiscono ancora troppo la pressione. Ovvio che la nostra posizione di classifica non ci sia nemmeno a lavorare sereni ma credo nel valore di questa squadra e sono certo che riusciremo ad uscire da questo momento”. Il tabellino del match:

Hermaea Olbia-Tenaglia Altino 3-0 (25-18; 25-17; 25-16)

Olbia: Barbazeni 9, Gerosa, Severin, Caforio L, Maruotti 7, Minarelli, Renieri 12, Miilen 8, Fezzi, Allasia 7, Formaggio 2, Babatunde 10. Allenatore: Dino Guadalupi

Altino: Di Arcangelo 2, Olleia, Comotti 1, Kavalenka 12, Natalizia, Mastrilli L, Zingoni 1, Ollino 4, Spicocchi 4, Meniconi 1, Lestini 7. Allenatore: Luca D’Amico

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