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Quasi 6mila km di trasferte e non sentirle: lo “strano” caso della Tenaglia Altino

La formazione abruzzese è quasi una “intrusa” nel girone E della B1 (composto in gran parte da avversarie del Sud), ma è in testa nonostante i continui e lunghissimi viaggi

Maciniamo chilometri, superiamo gli ostacoli. Spesso negli stadi di calcio si sente questo coro, forse il più azzeccato per accompagnare il campionato 2023-2024 della Tenaglia Altino. La formazione guidata da coach Giandomenico è stata inserita nel girone E della Serie B1 di volley femminile, una scelta che ha fatto un po’ storcere il naso a inizio stagione. In effetti, il club rossoblu è una sorta di “intruso” in questo raggruppamento, composto da un solo altro avversario abruzzese, uno calabrese, due campani, due pugliesi e ben cinque siciliani.

La scorsa estate si è dunque capito subito che gli spostamenti non sarebbero stati semplici, eppure la classifica dell’Altino non ne sta affatto risentendo, anzi. Le chietine sono prime in classifica con 31 punti conquistati in 13 gare (frutto di 11 vittorie e 2 sconfitte), con una lunghezza di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, Arzano. Eppure non è stato un percorso semplice, cominciato con il ko all’esordio sul campo dell’Amando Volley, quattro vittorie consecutive e poi un’altra sconfitta a Marsala. Da quel momento la Tenaglia non si è più fermata (era lo scorso 25 novembre), inanellando la bellezza di sette successi di fila.

Si è parlato di chilometri all’inizio e l’Altino a fine campionato (esclusi gli eventuali play-off) ne coprirà quasi 6mila (5866 per la precisione), come se ci si dovesse spostare dall’Abruzzo all’India per intendersi. Ovviamente la trasferta più semplice è quella con l’altra squadra abruzzese del girone, Teramo (130 chilometri), ma anche il viaggio a San Salvatore Telesino, nel Beneventano, (151 km) non è difficile. Si sale leggermente con Arzano (Napoli) e i suoi 180 chilometri prima di arrivare a cifre più consistenti. Per raggiungere Castellana Grotte (Bari) occorre macinare 324 km, più o meno gli stessi che servono per arrivare a Fasano (Brindisi).

Il viaggio Altino-Crotone sfiora i 600 chilometri (577), mentre gli spostamenti in Sicilia sono i più complessi in assoluto. A fine regular season la Tenaglia sarà andata due volte a Catania (754 chilometri in entrambi i casi), a Santa Teresa di Riva (Messina, 714 km), Terrasini (Palermo, 939 km) e Marsala (Trapani, 1006 km). C’è da dire che sono rimaste ancora quattro trasferte (Castellana Grotte, Terrasini, Catania, San Salvatore Telesino), ma per il momento le ragazze di coach Giandomenico non si sono fatte spaventare.

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