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Duilio Fornarola

Duilio Fornarola

A Roccamontepiano si corre in ricordo di Aceto e Fornarola

La manifestazione alle 16,30 per ricordare due grandi campioni della vita e dello sport

Si svolgerà oggi, domenica 3 luglio la 4° edizione del Memorial Pietro Aceto. La corsa campestre è organizzata dall'Avis di Roccamontepiano, in collaborazione con il Parco Turistico di Montepiano, A.S.D. Vacri e con il patrocinio del Comune di Roccamontepiano. La manifestazione è nata per ricordare due grandi campioni della vita e dello sport "Pietro Aceto" e" Duilio Fornarola".

La gara prenderà avvio dalle ore 16.30 con le iscrizioni e il percorso sarà di 8 Km su un tracciato pianeggiante che interesserà tutto l'altopiano (600-620 m s.l.m.). Cominceranno i bambini e poi gli adulti. Verranno premiati i vincitori di più categorie, per diverse fasce di età.

La manifestazione sportiva dal titolo "corri nella natura, in montagna", é un memorial dedicato a Pietro Aceto, volontario Avis scomparso quattro anni fa a causa di un incidente con un mezzo agricolo. Pietro era un donatore e volontario esemplare che amava la natura e lo sport in tutte le sue forme. Appassionato di escursionismo e parapendio, con passione e dedizione aveva realizzato un parco tematico con gli animali ribattezzato dai suoi amici "l'oasi di Pietro". Il luogo, riconosciuto anche come area speciale di turismo rurale, é tenuto ancora aperto dalla moglie di Pietro, Doriana, e dagli amici.

"Pietro lo aveva voluto così, tra il bosco, il laghetto e gli orti terrazzati dei Catambrani - ricordano i volontari dell'Avis - Operaio ma anche amante della campagna e degli animali ha dedicato parte importante della propria vita al volontariato, alla solidarietà e alla donazione del sangue.

Ha insegnato gratuitamente per anni come preparare e coltivare l'orto, ai ragazzi e alle ragazze del centro di recupero Ali d'aquila di Chieti.
Fu tra i primi volontari che il 6 aprile 2009, raggiunse la città dell'Aquila con il convoglio del Comune di Roccamontepiano per portare beni di prima necessità ai terremotati aquilani. Dopo l'apertura del Centro Polifunzionale "Michele Strazzella", in contrada Collefracido del capoluogo regionale, di cui la comunità roccolana fu capofila, Pietro realizzo una fontana monumento in pietra riccia di Montepiano.

Aveva appresso le tecniche di lavorazione della bella pietra roccolana dal padre Dante. Oggi quella pietra porta il nome di "la pietra di Pietro", dedicata dagli amici aquilani con una targa dedicata in suo ricordo. Anche la manifestazione Avis, voluta fortemente dall'amico presidente Giovanni D'Urbano insieme a tutta la locale sezione, vuole essere un riconoscimento a tutto ciò che Pietro svolgeva per le persone che cercava di aiutare con tutte le sue forze".

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