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Proger Chieti Treviso 54-79: Furie travolte e mai in partita

Niente da fare per i biancorossi dominati dal primo all'ultimo minuto dalla formazione veneta. Poca precisione al tiro e un ultimo quarto praticamente non giocato pesano sui teatini

Treviso passeggia al PalaLeombroni grazie al suo organico top level e un ottimo impianto di gioco dominando la scena in lungo e in largo. Pillastrini, forte della sua dominanza sotto canestro, chiude a doppia mandata il pitturato, lasciando spazio solo al tiro perimetrale dei teatini. Una scelta rivelatasi vincente alla luce delle misere percentuali delle Furie, fuori e dentro l’arco. A questo si aggiunga come anche questa sera le Furie abbiano mostrato una fragilità mentale a tratti disarmante, non riuscendo mai, in tutta la partita, ad invertire l’inerzia della partita. Partita a senso unico dall’inizio alla fine.
Alla contesa, Chieti schiera in campo Venucci, Golden, Piccoli, Sergio e Mortellaro, lasciando in panca l’acciaccato Davis; Treviso risponde con Moretti, Fantinelli, Perry, Decosey ed Ancellotti. Partono bene gli ospiti, avanti per 9-3 dopo una manciata di minuti di gioco. Le Furie, in attacco, soffrono maledettamente la difesa impostata da coach Pilastrini. Coach Galli chiama timeout, Chieti esce  rinvigorita e piazza un break di 5-0, portandosi sul -1 (8-9). Davis commette fallo antisportivo su Saccaggi, così Treviso prende nuovamente il largo grazie a Fantinelli e allo stesso Saccaggi. Treviso chiude così il primo quarto sul 10-20. 

Nei primi cinque minuti de secondo quarto Chieti rimane a bocca asciutta e Treviso vola sino +17 (10-27). Chieti continua a spadellare e a non avere idee chiarissime in fase di possesso palla. Marco Allegretti finalmente con una tripla rompe il digiuno (13-27). Treviso gioca sul velluto ma con il passare dei minuti abbassa l’intensità del pressing, così Chieti, grazie all'orgoglio di Golden e Davis, lima lo svantaggio, portandosi sino a  -11 (21-32). Allo scadere del secondo quarto, Saccaggi inchioda il risultato sul 21-34.

Alla ripresa dall’intervallo lungo, Decosey e Fantinelli sfoderano un parziale di 5-0 (21-39), la Proger non molla, Davis e Golden provano a scuotere la squadra, mettendo a referto un parziale di 11-5 (32-44) che illude il pubblico di fede biancorossa. Pillastrini predica calma dalla panchina, i biancoblù recepiscono il messaggio e tornano a pigiare il piede sull'acceleratore grazie al solito Andrea Saccaggi e a Jesse Perry, un po' in ombra nei primi venti minuti, ma che da questo momento in poi diventerà il protagonista principale della scena  Chieti frana progressivamente e Treviso dà sfoggio, senza pause, della sua solidità di gioco, arrivando a chiudere il terzo periodo avanti di venti lunghezze (36-56). Sul PalaTricalle scende il gelo, gara chiusa con 10’ di anticipo.

L’ultimo quarto, infatti, ha ben poco da raccontare: Treviso allunga ulteriormente, arrivando a +30 (40-70) a cinque minuti dalla sirena. Finale senza storia con la Proger tesa a salvare almeno la faccia. Al quarantesimo sarà 54-79, tra i fischi impietosi del pubblico di casa.

Per le Furie una gara, questa, da dimenticare al più presto, poco o nulla da salvare e tanta frustrazione accumulata senza soluzione di continuità. Bisognerà rimettersi subito in piedi  per recuperare prontamente la fiducia e preparare al meglio il derby in programma domenica prossima. Dopotutto, se la cosa può consolare, vale la constatazione che è meglio bucare la prestazione contro Treviso piuttosto che contro una delle dirette avversarie per la corsa salvezza. Chieti sa che dovrà soffrire sino alla trentesima giornata e forse anche oltre. La permanenza in A2 non passa attraverso il confronto con le corazzate del campionato. Treviso da parte sua conferma ampiamente quanto di buono aveva già mostrato nelle precedenti gare. Ottimo il suo mix tra giocatori esperti e giovani talentuosi e grande chiarezza sui dettami del sistema di gioco, imposto da coach Pillastrini. La via che porta in A1 è lunga, irta di difficoltà e piena di trabocchetti ma una cosa è certa, chiunque voglia percorrerla dovrà vedersela con Treviso.

PROGER CHIETI – UNIVERSO TREVISO BASKET (10-20, 21-34, 36-56) 54-79

PROGER CHIETI: Golden 15 (7/19 da due, 1/1 ai liberi), Mortellaro 4 (2/8 da due), Piazza 0 (0/2 da due, 0/1 da tre), Allegretti 3 (0/2 da due, 1/2 da tre), Venucci 3 (0/1 da due,1/4 da tre), Piccoli 5 (1/1 da due, 1/3 da tre), Zucca 5 (2/2 da due), Sergio 3 (0/1, 1/5), Davis 16 (3/8, 3/8), Ippolito, Clemente
Coach: Massimo Galli.

TVB TREVISO: Perry 13 (4/6, 1/2), La Torre 8 (1/4, 2/3), Moretti 5 (0/1, 1/1), Malbasa 2(1/1 da due), Fantinelli 9 (2/6, 1/1), Saccaggi 16 (4/6, 2/4), Rinaldi 2 (1/5 da due), Poser, Ancellotti 12 (5/8 da due), DeCosey 12(4/5, 1/3).
Coach:  Stefano Pillastrini.

Note: Chieti tiri: totali 22/67, da 3 7/23, tiri liberi 3/3, Rimbalzi: dif. 19, of. 7, tot. 26. Treviso tiri: totali 30/56, da 3 8/14, tiri liberi 11/14, Rimbalzi: dif. 35, of. 6, tot. 41.

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