Venerdì, 15 Ottobre 2021
social

Vini migliori d’Italia 2022: Tègeo si aggiudica (di nuovo) i Tre Bicchieri del Gambero Rosso

Per il secondo anno consecutivo

È stato premiato con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso il vino Tègeo Abruzzo Pecorino Superiore 2019 di Codice Vino. Si tratta della valutazione più alta per i vini ritenuti eccellenti e che giunge per la seconda volta consecutiva.

Tègeo entra nella classifica dei vini migliori d’Italia 2022. Una grande soddisfazione per Codice Vino che è riuscita a conquistare nuovamente il riconoscimento.

Oltre al prestigioso Tre Bicchieri 2021 Gambero Rosso, l’Abruzzo Pecorino Superiore firmato Codice Vino riceve infatti altri due illustri riconoscimenti: il Premio Speciale ‘Miglior Vino da uve Pecorino”, conferito da Daniele Cernilli al Tègeo 2019 con la sua Guida DoctorWine (con punteggio 95/100), e il riconoscimento Top Hundered 2021 – da parte di Paolo Massobrio e Marco Gatti.

“Questi importanti riconoscimenti, tra cui la riconferma per il secondo anno consecutivo del Tre Bicchieri al nostro Tegeo – sottolinea il Presidente dott. Valentino Di Campli – sono la riprova di come la strada intrapresa con Codice Vino sia vincente. L’obiettivo è dimostrare che l’Abruzzo è un territorio enologico importante. I vini abruzzesi sono emozionanti perché rispecchiano ed esprimono il dna del nostro territorio, uniscono storie di luoghi e di uomini, di vigneti accarezzati dalle brezze dell’Adriatico e protetti dalla Majella. Con Codice Vino abbiamo creato una nuova cantina, le uve vengono valorizzate prima in vigna, attraverso il lavoro certosino, artigianale dei nostri soci ma, ancor più, avvalendoci della zonazione e della viticoltura di precisione; poi in cantina con macchinari all’avanguardia che permettono un istantaneo raffreddamento degli acini, una criomacerazione ed una lenta fermentazione per preservarne gli aromi. Unendo tradizione ed innovazione, nel rispetto dell’ambiente e delle biodiveristà, curiamo ogni dettaglio. La guida enologica di Codice Vino è affidata al Dott. Riccardo Cotarella, il quale ha creduto e crede fortemente in questo progetto a tal punto che ha scelto di mettere la propria firma in ogni retro-etichetta. Sul collo di ogni bottiglia abbiamo inserito “la Presentosa”, gioiello storico e tipico del nostro Abruzzo, per rimarcare da un lato, il patto d’amore con la nostra terra d’origine e dall’altro una promessa di qualità nei confronti del consumatore.”

Codice Vino è l’iniziativa più importante messa in campo, negli ultimi anni, dal Gruppo Codice Citra e simboleggia la forza e la ricchezza della cooperazione. Codice Vino non è, però, solo un progetto enologico, ma anche un modo per comunicare la ricchezza territoriale dell’Abruzzo e vedere riconosciuta la qualità delle sue produzioni ad una grande realtà, come Codice Citra. Grazie ad un approccio artigianale, da boutique, in cui i vigneti sono identificati uno ad uno, la vinificazione è seguita in modo scrupoloso, coniugando da un lato le migliori innovazioni tecnologiche e dall’altro il “fattore umano” ovvero le “maestranze” dei vignaioli locali e gli enologi ed agronomi di tutte le cantine associate. Un vero e proprio lavoro di squadra che parte dalla vigna, dal lavoro tradizionale dei soci e coinvolge i tecnici del Codice Citra Wine Team, in cui si è riusciti ad esaltare al massimo tutta la qualità e le potenzialità delle piccole produzioni. Un lavoro immenso e curato in ogni dettaglio, nato sotto la guida enologica di Riccardo Cotarella e gli studi condotti da Attilio Scienza, che ha arricchito tutti i partecipanti, rinnovando e riscoprendo uno spirito comune di mettere insieme il “saper fare” e lavorare in modo coordinato. Grazie alla tecnologia digitale, si è riusciti raccogliere le informazioni, utili per valorizzare i vigneti, i vitigni, le diverse sfaccettature, microclimi dei diversi areali. In base a questi criteri sono stati selezionati 120 ettari sicuramente i più vocati da cui, due anni fa, sono state fatte delle vinificazioni singole, capaci di esprimere al meglio la territorialità e la specificità di ogni vigneto.

Tègeo Abruzzo Pecorino 2019 abbandona definitivamente ogni tratto di rusticità del Pecorino, per approdare ad un migliore equilibrio gustativo di tenore superiore, dove la trasformazione enologica è stata necessariamente virtuosa e all’avanguardia. Il suo profumo con le sue dolci spezie accese su un fondo di frutta maturata al sole ci regala una fibra che accarezza il palato e regala delle impressioni di forte consistenza. Al gusto rivela sentori di banana, pesca gialla, mango e polpa di susina bianca che ben si sposano alle note di profumo di gelsomino dell’olfatto.

Scheda tecnica

  • Nome Vino: Tègeo
  • Denominazione: Abruzzo Pecorino Superiore
  • Annata: 2019
  • Areale produzione: Provincia di Chieti
  • Sistema d’allevamento: Pergola Abruzzese
  • Sesto d’impianto: 2,5mt x 2,5mt / 2,0mt x 0,80mt
  • Età media vigneto: 20
  • Ettari superficie vitata: ha 2,5
  • Tipologia terreno: Medio impasto con presenza di sabbia e argilla negli strati sottostanti
  • Esposizione: Sud-Ovest
  • Alcool % Vol: 13,00
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vini migliori d’Italia 2022: Tègeo si aggiudica (di nuovo) i Tre Bicchieri del Gambero Rosso

ChietiToday è in caricamento