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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Economia

FederPetroli: "Indotto petrolifero in stallo, i progetti di ricerca restano sulla carta"

Il presidente della FederPetroli Italia, Michele Marsiglia, fa il punto sugli investimenti stranieri che rischiano di essere vanificati, come con "Ombrina Mare" in provincia di Chieti

 "E' da anni che continuiamo a lottare per far capire alle regioni e a parte della popolazione che nella nostra amata terra c'è un grande potenziale energetico con piena sostenibilità ambientale, ancora da sfruttare. E' inutile continuare a lottare e polemizzare sulla Basilicata, sappiamo che ancora oggi la Regione rappresenta un grande giacimento di risorse energetiche ed ancora un numero considerevole di Progetti di Esplorazione Idrocarburi fanno fatica a decollare". Il Presidente della FederPetroli Italia, Michele Marsiglia, invita a non dimenticare tutte le zone con possibili potenziali di idrocarburi (petrolio e gas) presenti in Italia.

"E' necessario prendere in considerazione in Italia gli investimenti stranieri che rischiano di essere vanificati - aggiunge -  come l'importante progetto "Ombrina Mare" a largo delle coste abruzzesi, concessioni onshore ed offshore in Puglia, i progetti in Sardegna per non parlare di altre regioni come Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche e Sicilia, mentre la Grecia, Montenegro, paradisi ambientali come le Seychelles e l'Islanda pubblicano gare aperte a tutte le aziende petrolifere per nuove esplorazioni.

Si pensa sempre - continua Marsiglia - che trivellare ed esplorare nuovi giacimenti petroliferi sia un attentato, questo è solo il frutto di una ignoranza in materia, dove non si dà possibilità di spiegazione. Il danno che stiamo subendo è impressionante, abbiamo le aziende che hanno paura di montare un impianto di perforazione, per poi stare mesi fermi, per non parlare di tutta la parte della operatività di un cantiere a terra o messa in mare di una piattaforma, ed i progetti restano su carta con milioni spesi e buttati al vento".

Federpetroli annuncia che alla riapertura dei lavori parlamentari chiederà alla Commissione Ambiente del Senato di essere ascoltati sul proseguimento dell'Affare Assegnato n.52 "Ricerca ed Estrazione Idrocarburi in mare".

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