Martedì, 18 Maggio 2021
Economia

Contrasto alla povertà: il Comune di Lanciano ha erogato 190mila euro

41.179 euro sono risorse del Rei (Reddito di inclusione), mentre per il Sia (Sostegno all'inclusione attiva) sono 148.298 euro, per un totale di oltre 400 domande arrivate agli uffici

Il Comune di Lanciano, attraverso il Segretariato Sociale , ha erogato circa 190mila per il contrasto alla povertà, tra risorse del Rei (Reddito di inclusione) e Sia (Sostegno all'inclusione attiva). 

Dal 1° dicembre 2017, l’ente ha recepito la misura predisposta dal governo nazionale di contrasto alla povertà Rei, che andrà a sostituire progressivamente la misura del Sia. Ad oggi, sono 240 le richieste ricevute: di queste, 84 sono state accolte, 86 respinte, 66 ancora in corso di valutazione da parte dell'Inps, 5 sono risultate incomplete. Finora il contributo erogato in totale ammonta a 41.179 euro. Per quanto riguarda il Sia, le richieste ricevute sono 164: 70 accolte, 16 incomplete o archiviate, 78 respinte, per un totale di 148.298 euro erogati. I richiedenti delle misure sono in larga parte donne: 163 per il Rei (78 gli uomini), 132 per il Sia (32 gli uomini).

I progetti elaborati nell'ambito di entrambe le misure di contrasto alla povertà vengono predisposti con la regia dei Servizi Sociali del Comune, che operano in sinergia con gli altri servizi territoriali, nonché da tutti i soggetti privati no-profit che ruotano attorno al disagio. 

Il Rei, misura di contrasto alla povertà istituita dal Governo Gentiloni, si compone di due parti: il beneficio economico erogato per 18 mesi attraverso una carta di pagamento elettronico e il progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale lavorativa volto al superamento della condizione di povertà. Il sostegno economico verrà erogato attraverso l’attribuzione di una carta di pagamento elettronica, utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità. 

Il Sia, invece, prevede l'erogazione per 12 mesi di un sussidio economico alle famiglie in condizioni disagiate, subordinato all'adesione a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e bambini, che vengono individuati sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia. 

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