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Centro Agrometeorologico in Abruzzo: bando comunitario da 490mila euro

Finanziamento per l’acquisto delle nuove stazioni e per la manutenzione delle 47 complessive, tra vecchie e nuove

Novità in vista per quanto riguarda il servizio agro-climatico della Regione Abruzzo. La rete di monitoraggio del centro al Centro Agrometeorologico regionale.Sono previste 22 stazioni agrometeorologiche di nuova generazione, che verranno installate nella regione abruzzese, oltre ai servizi manutentivi diretti alla preservazione e al rafforzamento dell’efficienza della rete mediante interventi di adeguamento tecnologico sulle 25 stazioni esistenti (Cepagatti e Scerni) e a quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria del nuovo assetto della rete di 47 stazioni elettroniche.

È quanto prevede il progetto di rafforzamento delle conoscenze agro-climatiche nell’ambito delle azioni del Psr Abruzzo.  Nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando comunitario per l’acquisto delle nuove stazioni e per la manutenzione delle 47 complessive, tra vecchie e nuove. Il costo previsto è complessivamente di 490.200 euro: il relativo bando di gara mediante procedura aperta, pubblicato sulla Guue, ha come base d’asta l’importo di 392.786,89 euro.

Il progetto operativo “Azioni di rafforzamento delle conoscenze agro-climatiche” rientra nel programma operativo finalizzato ad attivare interventi a titolarità regionale a valere sulla sottomisura 7.6.1 del PSR Abruzzo 2014/2020 denominato “Attività di studio, tutela e valorizzazione della Biodiversità sul territorio regionale”.

“Questa amministrazione regionale - commenta il consigliere regionale con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente  grazie al prezioso supporto del Dipartimento, intende procedere con la fornitura di nuove stazioni agrometeorologiche e con l’affidamento di servizi manutentivi diretti alla preservazione e al rafforzamento dell’efficienza della rete di monitoraggio esistente del Centro Agrometeorologico Regionale – spiega Imprudente -. Si tratta di strumenti strategici per il settore, in particolare per le coltivazioni di pregio. Tra gli obiettivi principali ottimizzare la difesa sostenibile delle colture ed effettuare studi sul razionale utilizzo della risorsa idrica oltre che sul cambiamento climatico in atto – conclude il vice presidente. Tutte le centraline saranno equipaggiate con sensori per la misura dei principali parametri ambientali, quali temperatura e umidità relativa dell’aria, pioggia, vento, radiazione solare, ecc., necessari per l’analisi dello stato delle colture, il controllo fitopatologico, lo studio dell’impatto delle evoluzioni climatiche sulle colture e sui territori”.

Imprudente annuncia anche che sarà attivata una collaborazione in stretta sinergia con l’Agenzia di Protezione Civile Regionale “mediante la condivisione, in tempo reale, delle banche dati meteorologiche per una capillare acquisizione dei parametri ambientali, al fine di migliorare le conoscenze del nostro territorio e supportare, nel dettaglio, gli studi relativi ai fenomeni del dissesto idrogeologico della regione”.

Gli atti di gara con le modalità di presentazione delle offerte sono consultabili sulla piattaforma informatica E-Procurement del Consiglio Regionale d’Abruzzo al seguente link

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