Cassa integrazione artigiana, ritardi per il mancato trasferimento dei fondi

Sono arrivate circa 4.300 domande, relative al mese di marzo, che interessano circa 14 mila lavoratori

"I ritardi registrati nell’erogazione della Cassa integrazione artigiana non sono riconducibili ad alcuna responsabilità da parte dell’Ebrart, ma ai ritardi nel trasferimento di fondi da parte dello Stato".

La precisazione arriva dall'ente bilaterale regionale per l'artigianato d'Abruzzo, incaricato di elaborare e finanziare le domande presentate dalle imprese interessate.

"Proprio ieri - si legge in una nota - ci è stata inviata la ulteriore dotazione finanziaria che ci permetterà, nel giro al più di un paio di settimane, di chiudere le pratiche relative al mese di marzo".

In totale, sono arrivate circa 4.300 domande, relative al mese di marzo, che interessano circa 14 mila lavoratori. "Abbiamo già erogato parte della misura attingendo a 1 milione e 300mila euro di fondi propri - precisa l'ente - per un totale di circa 600 pratiche. Ma evidentemente non potevano bastare vista l’enorme mole di richieste che ci sono arrivate".

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