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Carnevale 2015: chiacchiere e cicerchiate le preferite, ma tutto fatto in casa

I dolci e le tendenze del Carnevale 2015 secondo Coldiretti in Abruzzo, dove in questo periodo si confermano l'aumento delle vendite di farina, uova e miele. Tra risparmio e cratività è possibile fare un'ottima figura spendendo meno di cinque euro

La tradizionale cicerchiata e le chiacchiere, conosciute anche come frappe, e ogni genere di fritto con miele e zucchero caramellato: tutto rigorosamente fatto in casa e a chilometro zero. Sono i dolci e le tendenze del Carnevale 2015 in Abruzzo, dove in questo periodo si confermano l’aumento delle vendite di farina, uova e miele del 25%, come nella rete regionale di Campagna Amica.

“La novità di quest’anno – dice Coldiretti Abruzzo - è la tendenza alla preparazione casalinga dovuta sia alla necessità di risparmio, ma anche dal piacere di esprimere la propria creatività personale nella realizzazione di dolci da offrire in famiglia. Partendo dalle ricette regionali che utilizzano soprattutto ingredienti semplici come farina, zucchero, burro, miele e uova è possibile fare un'ottima figura spendendo meno di cinque euro al chilo facendo anche fronte ai consumi energetici per la cottura”. Al contrario, per l’acquisto al forno od in pasticceria si spendono dai 17 ai 20 euro al chilo, prezzi sostanzialmente stabili o in leggero aumento rispetto allo scorso anno.

“La preparazione casalinga – continua Coldiretti Abruzzo - offre anche la possibilità di scegliere direttamente gli ingredienti da usare nella preparazione del dolce e di assicurarsi la qualità e la freschezza. I banchetti carnevaleschi - conclude  - sono molto ricchi di portate perché, una volta in questo periodo si usava consumare tutti i prodotti della terra, non conservabili, in vista del digiuno quaresimale”.

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