Le ricette della tradizione: il rintrocilo frentano

  • Categoria

    Primo
  • Difficoltà

    Facile

Prende il nome dallo strumento usato per preparare la pasta, è uno spaghettone senza uovo

La ricetta

Italiano

Il rintrocilo è una pasta di farina, acqua e sale, rigorosamente non all'uovo, condita con sugo misto di carne, tipica della città di Lanciano, dell'area frentana e dell'Alto Sangro. Per dare ancora più gusto, una volta servita, si può arricchire con formaggio pecorino grattuggiato e peperoncino fresco. 

Il nome deriva dal particolare matterello dentellato che si usa per preparare il formato di pasta.

Preparazione

Creare una fontana di farina sulla spianatoia e aggiungere un pizzico di sale, unendo poco per volta l'acqua, fino a che l'impasto diventa morbido da poterlo lavorare. 

Iniziare ad impastare fino ad ottenre una consistenza elastica e liscia: a quel punto si stende immediatamente, iniziando poi a tagliare con il matterello scanalato. Una volta pronti gli "spaghettoni", si cuoce la pasta, per un tempo variabile a seconda dello spessore. In caso non venga subito cotta, si deve lasciarla riposare su vassoi coperti da un panno umido e infarinati con farina di semola. 

Per il sugo, si versa olio in una pentola a doppio fondo e dai bordi alti, facendolo arrivare a temperatura con un aglio schiacciato, che poi va tolto onde evitare che si bruci.  A quel punto si aggiunge lla carne e il battuto di carote, sedano e cipolla. Si fa scottare la carne su tutti i lati, si aggiunge il sale e si sfuma con il vino bianco. In questa fase è bene non girare la carne e lasciar evaporare il vino. Poi si aggiungono rosmarino e pepe. Non appena il vino sarà evaporato si versa il pomodoro e con l’aiuto di una forchetta si sfaldano i pelati. 

Il sugo va fatto sobbollire per almeno tre ore e va salato a metà cottura. Non appena la carne inizia a sfaldarsi, si toglie dal fuoco e si usa per condire la pasta.

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