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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Ortona

Sommozzatori scoprono una rete da pesca abusiva di oltre 1000 metri lungo la costa teatina [VIDEO]

Il sequestro della rete da pesca priva di segnalazione in zona vietata durante un servizio in località Ripari di Giobbe del Reparto operativo aereonavale della guardia di finanza. Il prodotto ittico è stato rigettato in mare

Una rete da pesca priva di segnalazione in zona vietata è stata individuata lungo la costa teatina dalla componente subacquea del Reparto operativo aereonavale della guardia di finanza di Pescara. Durante un servizio di vigilanza costiera in località Ripari di Giobbe di Ortona, i militari hanno sottoposto al vincolo del sequestro oltre 1000 metri di rete utilizzata per la pesca di frodo e posizionata a circa 50 metri dalla costa. Il prodotto ittico presente al momento del recupero è stato liberato dalla rete e rigettato in mare in quanto ancora vitale.

"La pesca di frodo - rammentano dal Roan della guardia di finanza .- è un particolare tipo di illecito che da tempo imperversa lungo molte coste italiane ed è un fenomeno che muove ingenti somme di denaro contribuendo all’evasione fiscale e all’immissione sul mercato di prodotto ittico privo della prescritta tracciabilità. Motivo che spinge tanti pescatori di frodo dalle regioni limitrofe a praticare la pesca illegale nel territorio costiero abruzzese.

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"In questo contesto i militari del servizio navale della Guardia di Finanza, grazie ai compiti di polizia del mare e potendo contare sulla componente specialistica subacquea, conducono costantemente l’azione di vigilanza e controllo del territorio al fine di garantire il rispetto delle norme e la sicurezza dei cittadini".

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