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Cronaca Casalbordino

Sono di Lanciano, Casalbordino e Palata le tre vittime della tragedia alla Sabino Esplodenti

Oltre al decesso dei tre operai si registrano anche due feriti, fortunatamente non gravi. Il cordoglio e lo sdegno dei sindacati 

Giulio Romano, 56 anni, originario di Casalbordino, Fernando Di Nella di Lanciano e Gianluca De Santis, 40 anni, residente nel comune di Palata in provincia di Campobasso, sposato e padre di due bambini.
Sono questi i nomi dei tre operai che sono rimasti uccisi durante l'esplosione avvenuta nella giornata di oggi, mercoledì 13 settembre, alla Sabino Esplodenti di Casalbordino.

Tre decessi e tre famiglie distrutte.

Rischiata la tragedia anche per due altri operai, che però sono fortunatamente rimasti solo lievemente feriti dalla deflagrazione: per uno di loro è stata sufficiente la medicazione sul posto, l'altro è stato invece portato in ambulanza all'ospedale San Pio da Pietrelcina dagli operatori sanitari del 118. 

Una morte, quella dei tre operai, che oltre al cordoglio ha suscitato anche sdegno nel segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, che sui social scrive: «Ancora tre operai morti oggi in una fabbrica. È una strage infinita. Il nostro cordoglio doveroso e la denuncia non bastano. Occorre una svolta per fermare questa lunga scia di sangue che indigna tutti. "Lavorare non è morire" ha detto ieri il presidente Mattarella».

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