Stella di Natale: consigli per farla vivere bene e a lungo

La Stella di Natale, o Poinsettia, è la pianta simbolo delle festività dicembrine ma è importante prendersene cura per bene, affinché duri più a lungo possibile

Photo Credit: Stars for Europe

La Stella di Natale, o Poinsettia, è la pianta simbolo delle festività dicembrine ma è importante prendersene cura per bene, affinché duri più a lungo possibile. In tanti la donano e molti altri la ricevono, non è insidiosa ma per farla durare a lungo è davvero necessario conoscerne ogni singolo aspetto e segreto.  

Per riuscire a mantenerla stupenda oltre il Natale, basta seguire i consigli di Stars for Europe, iniziativa di marketing fondata dai coltivatori europei di poinsettia. Ecco le 3 mosse fondamentali per una Stella di Natale resistente e bellissima.

1.Assicurarsi del buono stato della pianta

Se una pianta non sta bene sin dall’inizio, allora c’è davvero ben poco da fare. Quando si acquista la Stella di Natale, per sé o da regalare, bisogna fare sempre attenzione che sia stata conservata all’interno del negozio e in un luogo protetto dalle correnti d’aria e dal freddo.

Le temperature inferiori ai 12 gradi causano danni che, sebbene non visibili all'inizio, possono provocare la caduta delle foglie della Stella di Natale una volta trasportata a casa. È importante anche il confezionamento, che dovrà essere accurato per un trasporto sicuro.  

2.Scegliere la sistemazione ideale a casa

Ogni pianta ha bisogno di una dose di luce, più o meno intensa. Per poter avere una bella fioritura, la Stella di Natale necessita di un posto caldo e luminoso e ben protetto dagli spifferi, come ad esempio un davanzale. La temperatura ideale della stanza deve essere tra i 15 e i 22 gradi.

Fate attenzione ai colpi d’aria: prima di aprire la finestra per arieggiare la stanza, ricordarsi di spostare la pianta in un angolo protetto per evitare danni permanenti.

3.Dare la dose di acqua giusta

La Stella di Natale non necessita di molta acqua. È importante che le sue radici non siano né troppo asciutte né troppo bagnate.

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Per annaffiarla, bisogna versare con moderazione un po’ d’acqua a temperatura ambiente ogni due o tre giorni. Non dare mai alla pianta più acqua di quanta il terreno possa assorbire e rimuovere l'acqua in eccesso nel vaso o nel sottovaso non più di 15 minuti dopo l'irrigazione. Un sovraddosaggio d’acqua potrebbe portare a problemi di ristagno, facendo marcire l’apparato radicale.

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