A Villalfonsina c'è il museo dei vecchi tempi, che racconta la storia della civiltà contadina

Tra i vecchi attrezzi da medico e un abito da sposa, passando per i sistemi di misura e stoccaggio del grano, la struttura ideata e fondata da  Luigi Marcucci ospita più di 1.500 pezzi

Saperi, cultura e tradizioni continuano ad animare il piccolo borgo di Villalfonsina, in provincia di Chieti, custode di ricchissime tradizioni locali. Ultima novità è il museo "dei vecchi tempi", “MUSEUM LM47", inaugurato domenica scorsa in via San Rocco 3, a pochi passi dalla storica fontana del paese. Il taglio del nastro è stato affidato a Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina, coadiuvato da Valeria Bertocchi e Luigi Marcucci, fondatore del museo.

La struttura ospita oltre 1.500 pezzi di oggetti antichi di vari settori: agricoltura, falegnameria, caccia e guerra. In più, c'è una sezione di cartoline, documenti, lire italiane, dello Stato vaticano e della Repubblica di San Marino. Tra i pezzi anche una antica medaglia dell’ Unione sovietica nel periodo comunista.

La raccolta di oggetti dei "vecchi tempi" nasce da una passione dell’ideatore e fondatore, Luigi Marcucci, per gli usi e costumi della nostra comunità contadina, con l'obiettivo di preservare l'ingegno e il saper fare delle nostre genti, a volte davvero sorprendente, prima dell'avvento della tecnologia.

Tra i vecchi attrezzi da medico e un abito da sposa, passando per i sistemi di misura e stoccaggio del grano, la storia scorre velocemente fino ai documenti risalenti alle Guerre Mondiali, eventi che hanno scosso profondamente il mondo e anche le vite delle famiglie del circondario vastese.

Attrezzature da fotografo, chiavi e utensili da calzolaio: un percorso che racconta la vita com'era, intrecciando il quotidiano ai grandi avvenimenti storici.

Commenta il sindaco Budano: 

Tutto il paese è riconoscente a Marcucci per il pregevole lavoro svolto nella realizzazione di questa struttura che vuole ricordare alle future generazioni i mestieri di una volta. Queste iniziative sono un esempio delle qualità culturali delle nostre comunità e dell’impegno personale dei nostri concittadini. Aprire un museo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza e un'occasione per dare dinamismo al nostro comune. 

L'esposizione si può visitare il sabato, dalle ore 8.30 alle 12 e dalle 17.30 in occasione di feste e sagre di paese. Si organizzano visite riservate per gruppi e scuole telefonando al numero 3292095143. L'ingresso è totalmente gratuito.

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