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Il primario: "Situazione critica nelle terapie intensive, se volete aiutarci continuate a rispettare le regole"

Il direttore della Terapia intensiva Maggiore racconta la pressione sugli ospedali, che permane nonostante un lievissimo miglioramento

Le terapie intensive sono ancora sotto pressione e la situazione è critica. È il bilancio tracciato dal primario di Terapia intensiva del Santissima Annunziata, Salvatore Maurizio Maggiore, interpellato dall'Adnkronos salute. 

Qualche lieve miglioramento c'è: "Globalmente in Abruzzo sembra esserci qualche piccolo segnale di maggior controllo del contagio. E questo fa sperare. Ma al momento non vediamo effetti concreti, in particolare sulle terapie intensive", puntualizza. 

Per questo, Maggiore invita tutti "a non mollare, anche sulle misure di contenimento. Come noi i cittadini sono stanchi, ma serve ancora che ognuno faccia la sua parte per far scendere i contagi".

"Stiamo continuando a lavorare per trovare soluzioni che ci consentano di avere nuovi posti in terapia intensiva - aggiunge - e, per il momento, ci stiamo riuscendo, ma reagiamo sempre sul singolo letto che riusciamo a liberare. Viaggiamo sul limite: se ci arrivano 5 pazienti in contemporanea entriamo in crisi. Per ora siamo in equilibrio. Ma è un equilibrio instabile".

La scorsa settimana "la cabina di regia nazionale ha certificato una riduzione dell'indice Rt sull'Abruzzo. Quindi c'è una riduzione sui contagi. Ma questi sono dati medi. Speriamo che la zona rossa che, si sta mantenendo da lungo tempo, possa dare presto qualche segnale. Per ora però noi, questo segnale, non lo stiamo vedendo. Ci auguriamo che per fine mese ci possa essere una flessione".

Gli operatori sanitari, dopo un anno di pandemia, sono stanchi. "La stanchezza è decisamente importante. È una stanchezza fisica, ma anche psicologica ad essere costantemente in prima linea da un anno, con pazienti sempre molto gravi, e con il problema di dover gestire i rapporti delle famiglie a distanza", dice Maggiore.

Il dato confortante arriva dall'avvio della campagna vaccinale: "Sull'efficacia dei vaccini stiamo vedendo i dati rassicuranti negli operatori sanitari già vaccinati, con i casi chiaramente in riduzione tra i dottori. La vaccinazione è efficace - assicura - Dobbiamo continuare su questa strada. Se ognuno farà la propria parte e la vaccinazione continuerà, magari più veloce, aggiungeremo anche i vantaggi della stagione più calda. Si tratta di avere ancora un po' di pazienza. Tutti siamo stanchi. Ma non possiamo mollare adesso. Rischiamo di perdere troppo", conclude Maggiore.

 
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