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Mercoledì, 22 Maggio 2024
IL SOPRALLUOGO / Centro Storico / Corso Marrucino

San Francesco chiusa per il 15esimo anno consecutivo, bocciata la richiesta di apertura “straordinaria” della chiesa

La prefettura non accoglie la richiesta dell'Ofs di aprire soltanto un'area dell’edificio sacro in occasione della festività del 4 ottobre. Tuttavia si registra l'impegno dei professionisti coinvolti ad avviare il cantiere il prossimo anno

Che i tempi di avvio del cantiere sarebbero stati lunghi pareva scontato, ma dopo 15 anni dalla chiusura della chiesa di San Francesco al corso l’Ordine francescano secolare sperava che almeno quest’anno, in occasione delle celebrazioni del 4 ottobre, si sarebbe potuta tenere aperta al pubblico la sola parte della chiesa che era stata già sottoposta a parziali interventi di recupero. E invece sarà un’altra festa del santo patrono d’Italia senza avere la possibilità di percorrere l’affascinante scalinata su corso Marrucino per entrare, pregare e ammirare le bellezze della chiesa dichiarata inagibile dal sisma del 2009. 

Dopo l’ultimo sopralluogo, il 20 settembre scorso, i tecnici responsabili della locale Soprintendenza e dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere, alla presenza della viceministra dell’Ordine francescano secolare, Maria Grazia Ciarciaglini, hanno ritenuto impossibile il rilascio del nulla osta. 

"La chiesa è stata chiusa con un’ordinanza sindacale per inagibilità – scrivono dall’ufficio Fondi edifici di culto -  e pertanto per motivi di sicurezza nessuno al di fuori degli addetti ai lavori può accedervi fino a che non saranno ripristinate tutte le condizioni di sicurezza che riguardano lo stabile come intero complesso; pertanto non è ipotizzabile aprire al pubblico la sola parte della chiesa che è stata già sottoposta ad interventi di recupero parziali”. La prefettura di Chieti, tramite il viceprefetto vicario Valentina Italiani, nel prendere atto delle valutazioni espresse dagli organi tecnici preposti al rilascio del nulla osta, ha reso nota “l’insussistenza dei presupposti per l’accoglimento della richiesta di apertura straordinaria dell’edificio sacro per il prossimo 4 ottobre".

La chiesa di San Francesco continua a non essere agibile: nessuno può accedervi, ad eccezione degli addetti ai lavori. "Il lavoro eseguito in precedenza è servito a mettere in sicurezza soltanto alcuni dipinti e le pareti della navata che stavano venendo giù. Al momento – riferisce il viceministro dell’Ofs - non è possibile entrare in chiesa. Riguardo alla parte esterna ci è stato assicurato che saranno eseguiti dei lavori di pulizia da parte di una ditta specializzata". 

Oltre alla situazione di abbandono che si percepisce passando davanti a San Francesco al corso, infatti, aumentano il degrado nella parte posteriore del complesso, in piazza Malta, dove ormai le erbacce hanno raggiunto un metro di altezza e di recente è spuntata persino una pianta di acacia.

le erbacce all'ingresso del convento da piazza Malta

"L’equipe di lavoro coordinata dalla prefettura che si riunisce ogni 15 giorni per la realizzazione di tutti gli interventi ci è sembrata particolarmente motivata – aggiorna ancora l'Ofs - . Il progetto è stato approvato, finalmente i soldi sono stati svincolati, ora seguiranno delle procedure amministrative. Si spera che per il 4 ottobre dell’anno prossimo, anche se i lavori non saranno terminati, saranno sicuramente iniziati e a buon punto". 

Quel che è certo è che la fiaccolata francescana in programma questa sera, martedì 3 ottobre in centro, non farà tappa a San Francesco. 

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