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Giovedì, 23 Maggio 2024
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Nuova lettiga per la statua del Cristo nella processione del Venerdì Santo a Lanciano [VIDEO]

La confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri annuncia la novità per la Settimana Santa 2024: la nuova struttura, più leggera e in stile barocco, è stata realizzata in legno dal maestro artigiano Paolo Ricchiuti. Al via il programma con la vestizione di 12 novizi e il concerto a lume di candela

Una nuova lettiga per il trasporto del Cristo nella processione del Venerdì Santo. È la novità annunciata dalla confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri, che si prepara a celebrare i riti della Settimana Santa 2024 a Lanciano. Il programma delle celebrazioni è stato illustrato nella tradizionale conferenza stampa nella chiesa di Santa Chiara alla presenza del sindaco Filippo Paolini, dell'assessore alla cultura Danilo Ranieri e del vicario della Curia, don Angelo Giordano.

“Le ragioni che hanno spinto alla realizzazione di questa nuova lettiga sono molteplici e rispondono alle esigenze e alle richieste della confraternita – ha spiegato il priore Raffaele Sabella - Innanzitutto, si è voluto alleggerire il peso della lettiga esistente, che impediva a molti confratelli di partecipare attivamente alla processione del Venerdì Santo”. La precedente portantina, infatti, pesava circa 250 chilogrammi, mentre con l'alleggerimento della struttura è passata a circa 150 chili.

“Abbiamo inoltre voluto rendere omogeneo lo stile degli arredi processionali – continua Sabella - ispirandoci al barocco napoletano che ci contraddistingue, a differenza dello stile altoatesino. Questa opera è frutto del contributo generoso della comunità confraternale, di donazioni spontanee che hanno permesso alla confraternita di sostenere le spese per la costruzione della nuova lettiga”.

Dopo avere ottenuto il benestare della Curia, per la realizzazione dell'opera è stato scelto il maestro artigiano ed ebanista Paolo Ricchiuti di Bisceglie. Il maestro Ricchiuti, noto per le sue opere in Italia meridionale e in Spagna, ha lavorato alla creazione di importanti troni processionali e alla ristrutturazione di arredi storici.

Il progetto si ispira a una vecchia bozza dell'ingegnere Filippo Sargiacomo, conservata presso l'Archivio di Stato, e alle bozze dei progetti di lampioni processionali realizzati a Pollenza nelle Marche nel 1996, che ancora oggi utilizziamo.

Il risultato è una lettiga interamente intagliata a mano in legno di tiglio, arricchita da foglia oro, leggera e scenograficamente ricercata. L'illuminazione, rivisitata con tecnologia led, mantiene la tradizionale corona di fiori e luci che sovrasta il volto del Cristo.

Il maestro Ricchiuti spiega la realizzazione dell'opera

“È stata un'emozione e una responsabilità realizzare questa lettiga – ha detto il professor Ricchiuti – ho percepito l'importanza che la città dà alla statua del Cristo morto, un'immagine molto bella e particolare, che nella sua posizione rilassata mi ricorda il Cristo del Mantegna”.

Anche il manto della bara del Cristo morto è stato rinnovato, con tessuto in velluto nero e preziosi filati, frange e galloni in metallo d'oro provenienti dai laboratori vaticani. Il ricamo, eseguito dalle amorevoli mani di una suora di Atessa che vuole rimanere nell'anonimato, trae ispirazione dal disegno presente sul manto della bara precedente.

Tale iniziativa, come ogni aspetto che la confraternita cerca di promuovere, trova solida fondazione in un antico documento risalente al 1826, intitolato 'Esercizio divoto a Maria Santissima Desolata". In questo documento si tramanda la pratica delle donne appartenenti all'allora confraternita della Desolata, con sede in Santa Lucia, le quali confortavano la Madonna Addolorata ogni venerdì dell'anno, e in particolar modo nel Venerdì Santo, pregando vicino alla sua sacra effige.

IL PROGRAMMA

Il programma della Settimana Santa si aprirà il 24 marzo, Domenica delle Palme, con la messa solenne delle 10 nella chiesa di Santa Chiara. Alle 18 si svolgerà il rito della vestizione e professione dei novizi, 12 in tutto (7 uomini e 5 donne).

Lunedì Santo, alle ore 21, si terrà il concerto 'Candlelight' nella chiesa di Santa Lucia. Illuminato da circa 400 candele, il concerto rappresenta un momento di profonda riflessione e devozione durante le celebrazioni pasquali. I partecipanti avranno l'opportunità di immergersi in un'atmosfera di spiritualità e contemplazione, guidati dalle maestose note musicali. Verranno eseguiti la sinfonia “Al Santo Sepolcro” di Vivaldi e lo Stabat Mater di Pergolesi dall’orchestra da camera dell’Arciconfraternita, diretta dal maestro Andrea Di Mele.

Mercoledì Santo: alle ore 21 in cattedrale ci sarà l'audizione di musiche sacre. In questa speciale serata, i partecipanti avranno l'opportunità di immergersi nelle magnifiche e commoventi composizioni del maestro Francesco Paolo Bellini. Esecuzione per orchestra sinfonica, tenore, baritono e coro. Dirigerà il m° Andrea Di Mele. Corale ed orchestra dell’Arciconfratrenita Morte e Orazione, maestro del coro Giuseppe Casciato.

Giovedì Santo: ad ora crepuscolare esposizione dei talami della Passione e rappresentazione scenica del Santo Sepolcro nella chiesa di Santa Chiara; alle ore 22 processione degli Incappucciati dell'Arciconfraternita.

La processione degli Incappucciati rappresenta un momento di grande significato e sacralità durante la Settimana Santa a Lanciano. Questi eventi offrono ai fedeli l'opportunità di immergersi nella contemplazione della Passione di Cristo e di partecipare attivamente alle tradizioni secolari della comunità confraternale. Attraverso la simbologia e la liturgia di queste celebrazioni, ci si prepara spiritualmente per vivere pienamente il mistero della Resurrezione durante la Pasqua.

Venerdì Santo: ore 10 esecuzione del "Gran concerto bandistico città di Furci" davanti alla chiesa di Santa Chiara; ore 11: sosta al cimitero presso la cappella della Confraternita; ore 12 esercizio devoto delle consorelle a Maria SS. Addolorata nella chiesa di Santa Chiara accompagnate dal coro di voci bianche del comprensivo Mario Bosco di Lanciano e dell’Accademia “Mellianum” di Miglianico; ore 19 solenne processione dell'effige del Cristo morto per le vie cittadine.

Il programma dei concerti

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