Sabato, 16 Ottobre 2021
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Docenti abruzzesi contrari al Green pass: "Non è l'unica soluzione per uscire dall'emergenza"

Sostengono le parole del presidente della Regione Marsilio rinnegando qualsivoglia appartenenza, ma si dicono stufi di "veder accusare chi si dimostra capace di pensiero critico"

Si dicono stufi di sentir parlare di Green pass come unica soluzione per il contenimento dell’emergenza e stanchi “di veder accusare chi è capace di pensiero critico” i 44 docenti abruzzesi firmatari di una nota a sostegno delle dichiarazioni del presidente della Regione Marco Marsilio circa l’estensione della carta verde.

Gli insegnanti ringraziano il presidente Marsilio: "Finalmente una voce autorevole fuori dal coro che fa intravedere uno spiraglio e fa sperare che una strategia di salvezza possa delinearsi” scrivono nel documento, ma precisano di non voler formulare una dichiarazione di solidarietà "per appartenenza politica, perché non è così" e si dicono "stufi di sentir parlare di Green pass come della soluzione per il contenimento dell’emergenza e, inoltre, di veder accusare chi si dimostra capace di pensiero critico”.

Alle parole di Marsilio, che aveva invitato lo Stato ad assumersi le proprie responsabilità anche ponendo l’obbligo vaccinale sciogliendo ogni dubbio, aveva replicato la consigliera regionale Sara Marcozzi (M5s) giudicandole "gravi e irresponsabili". Secondo la stessa, “il green pass è uno strumento come ce ne sono altri per cercare di contenere il contagio, a disposizione dello Stato, che ha il dovere di tutelare la salute pubblica nel rispetto della Costituzione. Un eventuale allargamento dell'utilizzo del green pass potrà fornire una spinta ulteriore alla campagna vaccinale, l'unico strumento realmente efficace per superare, una volta per tutte, l'emergenza Covid".

Per i docenti in questione però,  le dichiarazioni della Marcozzi sono ritenute gravi: “La consigliera non sembra conoscere le conseguenze sottese al mancato controllo dei possessori del Green pass, i quali, forti di detenerlo in virtù del proprio stato vaccinale, si sentono autorizzati a circolare senza alcun controllo, diventando quindi un pericoloso ed incontrollato veicolo di nuovi contagi. Rimaniamo senza parole – concludono - per queste affermazioni prive di ogni logica, ragionevolezza e che contribuiscono a legittimare uno strumento sopravvalutato e foriero di discriminazioni non più tollerabili”.

Questo l'elenco dei docenti firmatari della nota: Giada Virtuoso, Lorella Buzzelli, Leonella Di Primio, Sara Staffilano, Marco Giovinazzi, Donatella Terreri, Franco Giallonardo, Daniela Aquini, Daniela Valeria Ciminiera, Francesca Seconetti, Alessia Santilli, Marco Marinelli, Barbara Nardella, Brenda Marsilii, Vincenzo Ranieri, Silvia Candelari, Tiziana Gobaglio, Silvia D’Ilario, Benedetta Fortunato, Patrizia Montano, Miria Paolini, Francesca Simonetti, Orsola Libertini, Paola Mariani, Elisabetta Zampetti, Franca Tieri, Valentina Ciampichetti, Antonella Di Pasquale, Stefania Cerulli, Sonja Cristofori, Stefania Quintiliani, Adriana Maiaroli, Laura Leone, Simona Piattella, Camillo Stefano Pasotti, Annunziata Mazzitti, Patrizia Vaini, Annamaria Angelini, Tamara D’Alberto, Walter Caratelli, Antonella Pelusi, Paola Sciarra, Antonella Aceto, Zoena Cansanelli.
 

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