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Le autostrade A24 e A25 tornate ufficialmente a Strada dei Parchi: "Nessun rincaro fino al 2032"

Dopo circa 18 mesi di gestione provvisoria da parte dell’Anas, allo scoccare della mezzanotte la concessionaria del gruppo Toto ha ripreso la gestione

Allo scoccare della mezzanotte Strada dei Parchi ha ufficialmente ripreso la gestione delle autostrade A24 e A25, dopo circa 18 mesi di gestione provvisoria da parte dell’Anas. Come noto, con il Dl Anticipi, approvato dal Parlamento nei giorni scorsi, è stato risolto un lungo contenzioso con lo Stato, avviato dalla concessionaria del gruppo Toto, a seguito del provvedimento di revoca del luglio 2022.

"Esproprio della concessione autostradale, peraltro una delle poche ottenute tramite gara pubblica - scrive in una nota la società - voluto dal Governo di allora sulla base di ipotesi che si sono rivelate del tutto infondate. Tra queste, relazioni ministeriali incomplete e valutazioni di cui l’attuale Governo ha accertato l’erroneità, sancita dal Parlamento senza alcuna opposizione, e le indagini avviate da alcune procure della Repubblica per presunte inadempienze nella manutenzione delle infrastrutture autostradali. Accuse radicalmente smentite da due limpide sentenze dei Tribunali dell’Aquila e di Teramo, che hanno assolto con formula piena i vertici di Strada dei Parchi perché il fatto non sussiste”.

"A causa di questo atto senza precedenti - prosegue la nota - nell’ultimo anno e mezzo tutto il Gruppo Toto ha fronteggiato, e superato, una situazione gestionale molto complicata, mai registrata nei suoi oltre 60 anni di storia. In tale contesto Strada dei Parchi è stata infatti costretta a ricorrere alla procedura di concordato preventivo, una fase che, grazie anche al reintegro nella concessione, si è risolta positivamente".

“Il primo ringraziamento - commenta Mauro Fabris, vicepresidente di Strada dei Parchi - va a tutti i dipendenti e collaboratori del gruppo. È soprattutto grazie alla loro professionalità, ai loro sacrifici e impegno quotidiano che siamo riusciti a resistere e andare avanti. Un apporto fondamentale anche quello degli stakeholder del gruppo, che hanno compreso le difficoltà del momento e hanno avuto pazienza e fiducia che tutto si sarebbe risolto positivamente, come sempre sostenuto, nel corso di questi lunghi mesi. Un grazie infine alle Istituzioni. Al Governo, al Parlamento, in particolare ai parlamentari del territorio, per aver onestamente riconosciuto e posto rimedio all’errore precedente. Alle istituzioni locali, per prima la Regione Abruzzo, che hanno saputo ben rappresentare, accanto all’esigenza di avere un’infrastruttura ben gestita e sicura, i rischi potenziali per l’economia locale derivanti dal protrarsi di una situazione critica per un Gruppo che occupa oltre 1.700 persone sul territorio. Giustizia è stata fatta. L’onore, le capacità e la serietà dell’azienda ci sono state infine riconosciute. Riprendiamo con più vigore di prima il nostro servizio al territorio”.

Strada dei Parchi, d’intesa con il concedente, ha elaborato un nuovo piano per la gestione delle autostrade, che non prevede alcun rincaro dei pedaggi fino alla scadenza della concessione nel 2032 e un consistente aumento dei fondi annui previsti per i lavori di manutenzione ordinaria, oltre 40 milioni, per incidere ancor più sulla sicurezza di un’arteria di montagna che attraversa un territorio altamente sismico.

Strada dei Parchi ribadisce inoltre di aver già avviato i contatti, che presto verranno formalizzati, con i sindaci locali, per definire insieme necessità e priorità, degli utenti e del territorio, rinnovando gli impegni di sempre: sicurezza, rispetto per l’ambiente e sostegno alla crescita economica del territorio, favorendo l’occupazione e lo sviluppo.

Strada dei Parchi informa infine di aver già attivato il piano neve, in considerazione delle previsioni meteo per le prossime settimane.

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