VIDEO - Vaccinata a 103 anni: la super nonna Emma Mattioli riceve la sua prima dose

Classe 1918, residente a Frisa

Emma Mattioli, classe 1918, è stata vaccinata per la prima volta ieri, martedì 6 aprile, a San Vito. La donna di 103 anni residente a Frisa ha sorpreso tutti: passo fermo, vitalità e grande energia e positività. Ha rinunciato al suo diritto di essere vaccinata a domicilio e si è recata personalmente al centro vaccinale.

Al momento dell’anamnesi ha risposto lei stessa alle domande della responsabile della struttura, Manola Rosato, sulle sue condizioni di salute, definite buone, e sui farmaci assunti, uno solo, per la verità.

Ha firmato i moduli del consenso informato senza usare gli occhiali e ha sottolineato, con una punta di orgoglio, di essere autonoma nella cura della propria persona e anche un po’ in cucina, quando vuole preparare da sé qualcuno dei suoi piatti preferiti.

“Il fatto che la nonna abbia voluto essere qui a fare il vaccino - ha sottolineato il nipote Vito D’Ettorre - spero possa essere di stimolo per altri anziani a fare lo stesso, specialmente per quanti nutrono ancora qualche dubbio sulla necessità della vaccinazione”.

La Asl pronta ad aprire nuovi punti vaccinali

La Asl si prepara ad aprire nuovi punti vaccinali e punta ai grandi numeri con l’attivazione del Pala Bcc a Vasto (integrato al Palazzetto dello sport di San Salvo) e del Pala Masciangelo a Lanciano, che insieme a Pala UdA di Chieti sono identificati come Punti Vaccinali Territoriali Straordinari maggiori, destinati alla vaccinazione di massa e attrezzati ognuno con un numero di linee da 3 a 6.

A Vasto la struttura sarà operativa dal prossimo fine settimana, mentre in quello successivo sarà la volta di Lanciano.

A completare la rete aziendale sono stati previsti anche Punti vaccinali territoriali minori, presso i Presidi territoriali di assistenza, Distretti e ambulatori vaccinali Siesp e i Punti vaccinali mobili o temporanei.

“In queste prime fasi che vedono coinvolte in via prioritaria le fasce di popolazione più fragile - chiarisce il Direttore generale della Asl Thomas Schael - abbiamo privilegiato, anche in relazione all’andamento epidemiologico, una campagna vaccinale di prossimità aprendo anche sedi minori per una vaccinazione capillare della popolazione. In tal senso si è rivelata preziosa la collaborazione dei Comuni, ai quali va il nostro ringraziamento. Questo modello di organizzazione resta valido per completare over 80 e fragili, mentre si sta lavorando per utilizzare il portale di Poste Italiane per la vaccinazione di massa, con categorie non prioritarie, che sarà concentrata nei tre Punti vaccinali maggiori. A sostegno di questi rimarranno attive, qualora necessario, anche le sedi di Guardiagrele, Casoli, Gissi, Atessa, Francavilla, San Vito e Villa Santa Maria”.

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