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Il leone alato di Venezia, un famoso scultore e il grazie dei profughi alla città di Chieti

Il bassorilievo presente nella sede storica del municipio compie 100 anni. Si tratta di un’opera realizzata da Annibale De Lotto, nel 1918. Il famoso scultore italiano si trovava sfollato con la famiglia nel capoluogo teatino in quel periodo

Il leone alato a palazzo d'Achille

Una storia fatta di passione, sacrificio, riconoscenza: è quella del bassorilievo del leone alato di San Marco nella sede storica del municipio di Chieti. 

Si tratta di un’opera realizzata da Annibale De Lotto, nel 1918. Il famoso scultore italiano si trovava sfollato con la famiglia a Chieti in quel periodo. 

Un omaggio fatto da tutti i profughi veneziani e dal distretto militare di Venezia quale ringraziamento per l’ospitalità mostrata dalla città dopo la rotta di Caporetto

Il leone ha da poco compiuto 100 anni, il 17 marzo 1918 ci fu infatti l’apposizione ufficiale del bassorilievo.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, Marco Di Paolo, ha ricordato in tale occasione che è in corso la procedura per la sottoscrizione di un patto di amicizia tra le città Chieti e di Venezia con l’obiettivo di promuovere collaborazioni su ogni aspetto della vita sociale, favorire scambi tra associazioni culturali e del volontariato per la realizzazione di incontri musicali, rappresentazioni teatrali, mostre d’arte, conferenze e convegni che ha già visto l’approvazione di una mozione da parte del consiglio comunale lo scorso ottobre.

Sul tema si è costituito un gruppo di lavoro che vede parteciparvi oltre ad alcuni amministratori anche rappresentanti del mondo dell’associazionismo, delle imprese, del mondo accademico e di quello culturale.

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