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Giovedì, 23 Maggio 2024
Salute

Circa 50 mila persone in Abruzzo soffrono di malattie neuromuscolari, l'appello da Chieti: "Affidatevi a centri specializzati"

Il rischio è la diagnosi tardiva di Sla, distrofia, miopatia, miastenia, polineuropatia e simili. Il centro regionale di riferimento è all’ospedale di Chieti

Sla, distrofia, miopatia, miastenia, polineuropatia e simili sono tutte malattie neuromuscolari patologie gravi, invalidanti. Ne soffrono  circa 50 mila persone in Abruzzo, per le quali è un importante punto di riferimento il centro regionale per le malattie neuromuscolari dell’ospedale di Chieti. Da qui, in occasione della Giornata per le malattie neuromuscolari che ricorre il 13 aprile, arriva l'appello ad affidarsi a centri specializzati per evitare diagnosi tardive. Proprio nella giornata del 13 aprile specialisti di Asl e università si confronteranno sugli approcci diagnostici e terapeutici e sull’uso di nuove tecnologie. 

“Fin dall’esordio dei primi sintomi è importante rivolgersi a strutture specializzate - è l’appello di Antonio Di Muzio, coordinatore del centro al SS. Annunziata - perché queste patologie spesso vengono diagnosticate con ritardo in quanto poco conosciute. Pertanto accertarle in fretta consente l’accesso a terapie molto efficaci introdotte negli ultimi anni, in alcuni casi salvavita, somministrabili per via endovenosa o intrarachidea solo in ospedali altamente specializzati in grado di prendere in carico i pazienti. Il nostro Centro effettua in media 1.000 visite l’anno e accoglie pazienti di tutta la regione e di quelle limitrofe, affetti da varie patologie. Ne abbiamo oltre 900 con polineuropatia, 1.257 con miopatia, 837 con malattia del motoneurone, come Sla e miastenia. A loro offriamo un trattamento multispecialistico integrato grazie alla collaborazione di altre unità operative dell’ospedale, come Gastroenterologia, Pneumologia e Cardiologia. Oltre a visite specialistiche si effettuano elettromiografie, diagnostica molecolare con prelievi inviati poi ai Laboratori di Genetica dell’Università, gestione, in regime di day hospital per terapie infusionali, fra cui quelle innovative destinate a pazienti affetti da polineuropatia cronica infiammatoria, miastenia, miosite, e somministrazione di immunoglobuline per la sindrome dell’uomo rigido. Per la casistica sviluppata finora e i lavori di ricerca portati a termine possiamo davvero dare una risposta piena di speranza a questi pazienti, verso i quali il nostro impegno è costante sul fronte dell’innovazione in ambito diagnostico, terapeutico e di gestione dei casi”.

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Il centro regionale per le malattie neuromuscolari dell’ospedale di Chieti

È attivo presso la clinica neurologica dell’ospedale “SS Annunziata” di Chieti, diretta da Stefano Sensi, ed è stato ufficialmente istituito con legge regionale come punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento multispecialistico integrato delle malattie neuromuscolari.  

Per una prima valutazione è necessario prenotarsi, tramite Cup, con impegnativa nella quale viene richiesta una visita neurologica presso il Centro malattie neuromuscolari, mentre per le successive, specie in situazioni di urgenza, si può chiamare al mattino, dalle 12 alle 14 l’ambulatorio al numero  0871358585. Dopo la presa in carico, al paziente verrà comunicata la modalità da seguire per i controlli.


 

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