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"Maggiori agevolazioni su tre rate": la giunta Ferrara cambia ancora sulla Tari

Proposta al consiglio una modifica al regolamento comunale: “Entro il 10 agosto il 40% anziché il 60, dilazione fino a dicembre. Così agevoliamo l’utenza”. L'intergruppo: "Ennesima modifica per sanare le inesattezze segnalate dall'opposizione"

La giunta Ferrara proporrà al consiglio la modifica del regolamento comunale della Tari al fine di compensare i ritardi e venire incontro all’utenza. Tre le rate previste: la prima scadrà il 10 agosto per il 40 per cento dell’importo, la seconda al 30 settembre per il 30 per cento e al 7 dicembre il rimanente 30 per cento. Rata unica, per chi vi optasse, al 30 settembre.

“La modifica al regolamento si rende necessaria per venire incontro alla cittadinanza e metterla in condizione di adempiere con importi sostenibili – affermano il sindaco Diego Ferrara e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo – In consiglio, difatti, arriverà una proposta che prevede tre rate, ma che per la prima volta alleggerisce gli importi della prima rata, assicurando la riscossione all’ente che ha bisogno di queste entrate per portare avanti l’azione amministrativa. Scontiamo ritardi, è vero, come accade anche in altri Comuni geograficamente vicini che non sono in dissesto, la modifica si è resa necessaria per questa ragione, ma si tratta di tempi scanditi dalla complessa situazione del Comune e di Teateservizi, che non siamo stati noi a generare, ma che di certo questa amministrazione sta affrontando, con tutto il carico di problemi e di emergenze da valutare per assicurare un futuro migliore a entrambi”.

“Va sottolineato che con la delibera che approderà in consiglio a breve – continuano - per la prima volta sarà possibile pagare una percentuale inferiore di quella prevista dal Regolamento, norme che non siamo stati noi a predisporre e in cui la precedente amministrazione aveva previsto importi più alti già dalla prima rata. Di nuovo c’è che abbiamo ricalibrato la rateizzazione, d’accordo con Teateservizi, per contemperare le esigenze di tutti, cittadini in primis che sono il nostro più importante riferimento”.

Sulla Tari interviene l’intergruppo costituito da Serena Pompilio, Maurizio Costa, Bruno di Iorio, Giampiero Riccardo e Mario De Lio: “Prima approvano a maggio in consiglio comunale una tassa dei rifiuti errata nei calcoli, poi la ripresentano a luglio (in estremo ritardo rispetto alla scadenza iniziale del 30 di aprile) e la riapprovano questa volta corretta nei calcoli ma sbagliata nelle scadenza poiché quelle previste per il 31 marzo e maggio erano già scadute! Ora la ripresentano la terza volta in consiglio comunale cercando di sanare l’inesattezza delle scadenze solo dopo una forte opposizione da parte dell’intergruppo che non ha accettato di vessare i cittadini che sono stati definiti 'evasori' senza esserlo. Da 5 rate ora passiamo a 3 con scadenze proprio sotto Ferragosto e poi subito al rientro dalle ferie il 30 di settembre. Ci chiediamo: ma i giovani eroi della maggioranza ce la faranno ad approvare un atto questa volta senza errori? Riusciranno ad agevolare finalmente i cittadini promuovendo delle scadenze possibili? Speriamo di sì! Peccato però – conclude l'intergruppo - che si debba sempre procedere con polemiche e scaramucce invece di ascoltare e prendere atto da chi forse qualche consiglio lo da benevolmente per il bene della città”.

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