Sabato, 13 Luglio 2024
Politica Lanciano

Lanciano, l'opposizione: "Giunta lenta su opere pubbliche e aiuti a famiglie e imprese"

I gruppi consiliari di minoranza tracciano un bilancio del primo anno di amministrazione Paolini: "Il sindaco verifichi l'operato dei suoi assessori"

“La giunta che prometteva di rimettere in moto Lanciano è ferma al palo da 14 mesi”. I gruppi consiliari di opposizione tracciano un bilancio del primo anno della giunta guidata dal sindaco Filippo Paolini. Pd, Lanciano x tutti, Uniti per Lanciano, Azione, Lanciano vale, Lanciano in Comune e Movimento 5 Stelle, che hanno organizzato un incontro pubblico con la cittadinanza nell'ex Casa di conversazione, non fanno sconti all'amministrazione di centrodestra, tornata a guidare la città dopo 10 anni.

“Abbiamo atteso 13 mesi per raccontare le criticità e le contraddizioni emerse in questi 400 giorni del terzo mandato di Paolini – dicono i gruppi consiliari di opposizione - Lo abbiamo fatto perché intendiamo rappresentare difficoltà anche solo relazionali di cui si lamentano associazioni, utenti deboli della città come famiglie assegnatarie di case in cui non riescono ad entrare da mesi ed abbiamo voluto concedere un tempo larghissimo di adattamento alla nuova giunta, seppure ci siano diversi assessori al secondo, terzo o quarto mandato. Ma, cme era prevedibile, l'undicesimo anno da sindaco per Paolini è iniziato all'insegna della stanchezza e della rassegnazione, tormentato da una 'faticosa inattività' e da beghe interne”.

“In questi 14 mesi – continuano i consiglieri di minoranza - dobbiamo senza dubbio rimarcare l’assenza di un’idea di città per il futuro, con un’amministrazione che appare lenta se non timorosa di compiere scelte importarti e qualificanti, forse perché già divisa al proprio interno, come si è potuto notare per la nomina alla presidenza dell’Ente Fiera, una questione durata 316 giorni con distinguo a mezzo stampa tra i vari soggetti politici di maggioranza. Quella di Paolini è un’amministrazione votata al compitino: praticamente azzerata la comunicazione verso i cittadini, come dimostra anche l’emblematica assenza di informazioni sul Covid che ha prodotto incertezze nelle famiglie lancianesi, con qualche carezza 'festosa' molto costosa per cercare di ammantare questi primi 400 giorni di cui fatichiamo a comprendere la strategia e la visione”.

Il primo intervento della giunta, ricorda l'opposizione, è stato il ripristino della piena indennità per sindaco e assessori (rispetto al taglio volontario applicato in precedenza) con un prelievo dal fondo di riserva durante le festività natalizie 2021, appena due mesi dopo le elezioni.

convegno opposizione lanciano

“E, visto che siamo ormai a fine anno, con un fondo di riserva che era di ancora 100mila euro come riportato nell’ultimo assestamento di fine novembre, torniamo a chiedere coerenza alla maggioranza – incalzano i consiglieri - che si era presentata addirittura con una lista che richiamava al popolo delle 'Partite Iva' che non hanno visto beneficiare di nulla: è necessario impegnare subito il fondo di riserva per mettere in campo buoni commerciali e culturali per aiutare sia i cittadini che le attività commerciali che subiscono il caro energia. Non solo delibere, dunque, per destinare decine di migliaia di euro per le feste ma anche provvedimenti immediati per sostenere concretamente i più esposti in questo momento. Famiglie e attività che hanno anche subito l’incremento della Tari rispetto alle promesse iniziali”.

Sul Pnrr, finalmente, dopo oltre un anno abbiamo un primo risultato certamente qualificante che va nella direzione indicata dalla precedente amministrazione Pupillo: i 3 milioni per il recupero dell'ex calzificio Torrieri, seguono iniziative già deliberate, con una scheda progettuale sul Recovery Fund, per rifunzionalizzare in senso sociale e culturale lo stabile nel cuore del centro di Lanciano. Restano fermi i lavori invece sulla nuova scuola a piazza Cuonzo e sull’ascensore alle Ripe di Civitanova/Sacca, nonostante siano opere già finanziate e appaltate.

I gruppi consiliari di opposizione, in questo anno, hanno lavorato insieme, uniti e senza mai perdere di vista gli obiettivi fissati e le idee proposte nella campagna elettorale 2021. “Lanciano in questi 14 mesi è stata praticamente immobilizzata da una giunta poco coraggiosa e dalle forti divergenze che dividono la maggioranza – sostengno - una situazione che non possiamo tollerare perché fa perdere opportunità alla nostra città. È passato già un anno: serve un deciso cambio di passo o di squadra. Chiediamo al sindaco Paolini una verifica della squadra di governo, su motivazioni, operatività e qualità del lavoro prodotto dagli assessori, e un chiaro segnale sul caro-spese”.

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