Elezioni Politiche 2013

Elezioni, perchè non nominare gli scrutatori tramite sorteggio pubblico?

E' quanto propone il consigliere comunale teatino Riccardo Di Gregorio, che ha depositato un ordine del giorno in merito "per evitare il tradizionale mercimonio di nominativi di amici e conoscenti da piazzare nei seggi"

Il capogruppo della Federazione della Sinistra, Riccardo Di Gregorio, ha depositato un ordine del giorno per chiedere che alle prossime elezioni politiche la selezione degli scrutatori di seggio avvenga tramite sorteggio pubblico tra tutti gli iscritti all’Albo del Comune di Chieti.

La proposta segue le polemiche relative all'ultima consultazione elettorale circa le modalità di nomina attuate dalla Commissione Elettorale Comunale. “Nomine effettuate  in conformità con la legge vigente – afferma Di Gregorio -   tuttavia le polemiche hanno interessato e coinvolto sia le forze politiche e sia i cittadini, gettando discredito sull'amministrazione comunale. Qualora il Consiglio Comunale votasse sì, si realizzerebbe un deciso balzo in avanti sulla strada di una vera trasparenza amministrativa evitando il tradizionale mercimonio di nominativi di amici e conoscenti da piazzare nei seggi”.  

Sono molti i Comuni italiani, come le vicine San Salvo e Sant’Omero, a essersi dotati di questo sistema per la nomina degli scrutatori. “Un sistema – sottolinea ancora il consigliere Di Gregorio -   che sottrae alla politica la possibilità di sistemare l’amico dell’amico”.

Se l’Odg dovesse essere approvato, si provvederà a pubblicizzare a mezzo stampa e tramite affissioni e annunci sul sito internet del Comune la data e il luogo del sorteggio degli scrutatori.

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