E De Cesare porta Sgarbi in città: "Chieti deve diventare come Matera"

Il candidato sindaco incassa il sostegno del critico d'arte e sindaco di Sutri per presentare il progetto 'Chieti Capitale della Cultura'

“Se Paolo De Cesare ha raccolto tutte queste persone con soli tre giorni di anticipo alle tre di pomeriggio di una domenica caldissima, questo è un sondaggio naturale: lui vale tanto”: Lo ha detto Vittorio Sgarbi ieri a Chieti per sostenere la candidatura a sindaco di De Cesare e presentare il progetto 'Chieti Capitale della Cultura'. Il critico d’arte e sindaco di Sutri ieri pomeriggio ha raggiunto il comitato elettorale in via Spaventa con il candidato sindaco a bordo di un'auto brandizzata, per poi concedersi una vivace passeggiata tra i palazzi e i siti archeologici del centro storico, manifestando il proprio disappunto ai presenti per la presenza di erbacce nella piazza adiacente la cattedrale di San Giustino e per lo stato di incuria in cui versa il centro storico.

“Chieti può e deve vivere di cultura – ha esordito De Cesare -  con i suoi 3200 anni di storia e con l'enorme patrimonio culturale che, come poche altre città italiane, può vantare. Eppure l'attuale amministrazione comunale, che nella sua quasi totalità corre nelle liste del candidato Di Stefano, non ha mai, e dico mai, messo in piedi un progetto organico per generare un circolo virtuoso attorno alla cultura, elemento indissolubile dalla nostra città. Il nostro progetto 'Teate Capitale della Cultura' prevede la creazione di un infopoint turistico culturale, la messa in funzione di un app comunale che dia informazioni in tempo reale su tutto il patrimonio presente in città attraverso il sistema dei QR code e che proponga al turista percorsi tematici, la sottoscrizione di convenzioni e pacchetti turistici con i più importanti tour operator internazionali, il tutto supportato da un piano marketing multitarget con la creazione di un brand cittadino e il coinvolgimento in prima persona di Vittorio Sgarbi che, se dovessi essere eletto sindaco, ha accettato di diventare ambasciatore di Chieti nel mondo, dandole visibilità ed attraendo risorse ed investitori. 

Foto 2 (2)-2-3

"Matera – ha aggiunto - viveva una situazione critica e, con la giusta promozione e la capacità di intercettare finanziamenti europei, è diventata Capitale Europea della Cultura 2019; Chieti, che sicuramente più di Matera può contare su di una condizione logistica - con aeroporto, rete ferroviaria ed autostradale a servizio, può e deve intraprendere lo stesso percorso".

Dal canto suo Vittorio Sgarbi ha rinnovato la propria stima nei confronti di Paolo De Cesare per tutto quello che ha fatto in questi anni in città per la cultura” prima di passare alla considerazioni politiche. “La sua è una scelta eroica – ha commentato -  anche perché se si fosse candidato con il centrodestra avrebbe vinto con il 65%, mentre ora quella coalizione si fermerà al 40% trainata dal consenso ideologico per Fratelli d'Italia e Lega. La delusione nei partiti sarà la sua forza, lui saprà rappresentare quell'area di protesta che ha bisogno di qualcuno che non dipenda da nessuno. E Paolo non dipende da nessuno ed è un potente coordinatore, dal momento che ha saputo creare e mettere insieme quattro liste civiche dimostrando volontà di fare ed una fortissima energia. Parlare di 'Chieti per la Vita' è un segnale importante, è un'idea felice, è un progetto nuovo rispetto al passato, è qualcosa che a me piace ed in cui credo” ha aggiunto anticipando una nuova visita a Chieti. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Tornerò presto per continuare a sostenere Paolo, anche prima del ballottaggio, nel cui periodo sarò sicuramente in città perché è certo che sarà della partita. I partiti non hanno personalità, capacità, energia e forza, Paolo le ha. E' una persona matura anche se giovane, un sindaco vero per Chieti e non un personaggio etero diretto. Sono convinto – ha concluso Sgarbi - ci sia e ci sarà spazio per lui in questo ambito politico, così come per i militanti e gli attivisti qui presenti, credibili e convinti".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Pantafica, lo spaventoso spettro notturno secondo la credenze popolare abruzzese

  • Coronavirus: 54 nuovi casi in Abruzzo, la maggior parte in provincia di Chieti e c'è anche un morto

  • La d'Annunzio è pronta a ripartire: lezioni su prenotazione, esami a scelta in presenza oppure online

  • Coronavirus: un solo nuovo caso, ma c'è un morto per la prima volta dopo un mese un mezzo di tregua

  • Camioncino della nettezza urbana si ribalta contro un muro di cinta

  • Fabrizio Di Stefano a Matteo Salvini: "Troverai una Chieti cambiata e che riparte"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ChietiToday è in caricamento