Il candidato sindaco Ferrara incontra le Sardine: firmati i 10 punti per rilanciare la città

Le priorità sottoposte al candidato del centrosinistra sono emerse da una serie di incontro con i cittadini

Incontro con le "Sardine" abruzzesi per il candidato sindaco del centrosinistra, Diego Ferrara, che ha sottoscritto il suo impegno formale a concentrarsi sui 10 punti proposti.

Sabato, Ferrara ha incontrato i responsabili abruzzesi del movimento, Gennaro Spinelli e Deborah Cieri, a cui ha esposto il suo programma, ascoltando anche le istanze dei cittadini intervenuti. All'incontro hanno partecipato anche i candidati Paride Paci e Edoardo Raimondi.

Le 6000 Sardine abruzzesi hanno chiesto al candidato Sindaco di concentrare il suo impegno sui 10 punti emersi dai numerosi incontri che hanno tenuto con i cittadini teatini, indicati di seguito.

  1. Risolvere il problema della disfunzione delle infrastrutture cittadine, poiché centri commerciali e grandi supermercati hanno provocato la morte dei piccoli imprenditori locali.
  2. Riscoperta del senso civico: ogni politico risponde alle esigenze del cittadino attraverso una giunta capace e locale, che conosca bene la realtà e la difficoltà di ChietI
  3. Appianare il divario tra Chieti alta e Chieti Scalo, riportando poli culturali che sono stati spostati, trascinando le attività più giovanili con sé, riaprendo gli asili nido a Chieti alta
  4. Il sindaco dovrebbe provvedere alla rinascita geografica, urbanistica e commerciale della città di Chieti valorizzando al massimo arte e cultura
  5. Riaprire la biblioteca, inserendo una sezione abruzzistica più grande, a favore della culturalizzazione del territorio e una ripresa di interesse da parte dei ragazzi nella conoscenza della storia della nostra regione
  6. Assicurare scuole sicure: è emerso che la scuola scientifico-industriale è in condizioni precarie, con caduta di calcinacci. Si vuole una documentazione che certifichi la sicurezza delle scuole, poiché la cultura è e deve essere prerogativa dello Stato (va precisato che le scuole superiori sono di competenza della Provincia, ndc)
  7. Occuparsi della criticità sismica dell'ospedale e degli edifici che risultano pericolanti
  8. Colmare quello che viene definito uno "scempio urbanistico", collegando le due parti delle città con mezzi sicuri e necessari, provvedendo anche alla sicurezza della scala mobile della stazione. Si prevede che così facendo, aumentando il numero di autobus e assicurandone la partenza da e per l’università, Chieti Alta potrà trarne beneficio in termini economici e sociali
  9. Avanzare proposte per risolvere il problema idrogeologico, assicurando alla periferia di Chieti controlli di sicurezza poiché risulta a rischio frana
  10. Avere coraggio di investire sui giovani, che rappresentano il futuro della nostra città e che troppo spesso non vedono alternative a quella di andare via. Far tornare la gioventù a percorrere le strade e concedere occasioni tramite lavoro e attività.

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