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Giovedì, 23 Maggio 2024
Politica

Sospiri confermato presidente del consiglio regionale: Verì torna alla sanità da assessore esterno

È in corso la prima seduta del nuovo consiglio regionale. La fiducia a Sospiri confermata alla quarta votazione con l'astensione dell'opposizione. Vicepresidenti dell'ufficio di presidenza Scoccia (Noi Moderati) e Blasioli (Partito Democratico); consiglieri segretari De Renzis (FdI) e Alessandrini (M5s). Conferite le deleghe agli assessori dal presidente della Regione Marco Marsilio: i nomi

Un consiglio regionale all'insegna della continuità con Lorenzo Sospiri eletto nuovamente presidente del consiglio regionale. Questa volta però ci sono volute quattro votazioni per avere l'ufficialità vista la scelta del Patto per l'Abruzzo guidato da Luciano D'Amico di lasciare le schede in bianco non avendo avuto da subito l'indicazione da parte della maggioranza del nome su cui la maggioranza intendeva puntare. Al termine della terza votazione è stato il presidente della Regione Marco Marsilio a invitare l'opposizione ad aprire una riflessione elogiando il lavoro fatto nei cinque anni precedenti da Sospiri. Un tempo che la minoranza ha preso senza però modificare la sua posizione.

Eletti anche i vicepresidenti dell'ufficio di presidenza individuati in Marianna Scoccia (Noi Moderati) e Antonio Blasioli (Partito democratico) e i consiglieri segretari Luca De Renzis (Fratelli d'Italia) e Erika Alessandrini (M5s).

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Gli assessori

Comunicati quindi dal presidente Marsilio componenti della giunta dove da assessore esterno torna alla guida della Sanità (ovvero Salute, famiglia e pari opportunità), Nicoletta Verì candidata all'ultim tornata elettorale nella lista del presidente. Confermato alla vicepresidenza della giunta Emanuele Imprudente (Lega) con la conferma delle deleghe all'agricoltura, la caccia e la pesca e i parchi con anche quelle all'ambiente e il sistema idrico. Di nuovo assessore anche Umberto D'Annuntiis (Fratelli d'Italia) cui va ancora una volt alla delega ai trasporti oltre alla mobilità, i lavori pubblici, la difesa del suolo e le infrastrutture. A Mario Quaglieri (Fratelli d'Italia) il bilancio, la strategia nazionale per le aree interne, lo sport, la ragioneria-patrimonio, l'edilizia residenziale pubblica, l'informatica, i sistemi territoriali della conoscenza, il personale, il controllo di gestione degli enti strumentali e le società partecipate. Assessorato anche per Roberto Santangelo (Forza Italia) cui sono andate le deleghe a istruzione, ricerca, politiche sociali, enti locali, polizia locale, edilizia scolastica, beni, attività culturali e dello spettacolo. Infine Tiziana Magnacca (FdI) neo assessore alle attività produttive, l'industria, il commercio, l'artigianato e la ricerca industriale. Le altre deleghe per ora restano in capo al presidente della Regione che se ne riserverà l'attribuzione e che nominerà anche il nuovo sottosegretario.

Il discorso di insediamento del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri

“non nascondo la mia emozione: dopo aver ricoperto negli ultimi cinque anni il ruolo di presidente dell’assemblea legislativa della Regione Abruzzo, oggi di nuovo torno a prendere posto sullo stesso scranno per decisione e votazione del nuovo Consiglio che ha voluto confermare la propria fiducia nei miei confronti. Una preferenza che per me ha un grande significato, umano e amministrativo. Oggi torno a prendere lo stesso posto per decisione del nuovo consiglio che ha voluto confermare la propria fiducia nei miei confronti. Ringrazio i consiglieri di maggioranza e anche quelli di opposizione per aver preso del tempo nella riflessione sulla quarta votazione”, ha esordito Sospiri.

Era il 12 marzo 2019 quando da presidente ha occupato il suo posto prendendo un impegno nell'ottica del rigore e dell'imparzialità tenendovi fede, ha rimarcato Sospiri sottolineando che la stessa cosa farà durante questa legislatura L'occasione anche per fare il punto su quanto fatto sin qui e sulle sfide che attendono l'aula. Dalla ricostruzione alla volontà di riavvicinare i cittadini alla politica e fino alla semplificazione legislatura e le azioni promosse per favorire la produttività, “tanto abbiamo fatto”, ha detto ancora il presidente ricordando però quanto peso abbia avuto in questi cinque anni l'imprevedibile arrivo di una pandemia il covid, che “ha monopolizzato l'attenzione per due anni costringendo spesso a scelte di emergenza”.

Nonostante le difficoltà di consigli fatti anche da remoto, “siamo stati tutti presenti e pronti a fare il nostro dovere approvando provvedimenti importanti”, ha proseguito citando ad esempio la nuova legge sull'urbanistica, la legge sul turismo, il riordino del sistema culturale con anche l'istituzione della film commission, la riforma della legge costituzionale “per la nuova città di Pescara un caso unico nella storia Repubblicana”; e ancora la legge sul reddito di libertà per le donne vittime di violenza e quella sulla nuova rete ospedaliera. “Un obiettivo quest'ultimo che nessuno era risuscito a cogliere, salvando e mettendo in sicurezza i piccoli ospedali delle aree interne in difesa del diritto alla salute dei cittadini”. Infine, ha detto ancora il presidente del consiglio, il nuovo gonfalone della Regione e i grandi eventi a cominciare dal festival dannunziano, quello della transumanza e La Notte dei Serpenti “per il rilancio del turismo e dell'accoglienza”, e le opere sul patrimonio con a Pescara presto, ha annunciato, anche la riapertura dell'Auditorium De Cecco.

"A settembre - ha sottolineato - avremo la grande opportunità di ospitare i Campionati Mondiali degli Sport a Rotelle, quando l’Abruzzo sarà protagonista di una vetrina di valore inestimabile, senza dimenticare il G7 a ottobre".

Quindi le sfide di oggi a cominciare da, miliardo e 257milioni di euro dei Fondi sviluppo e coesione con cui, ha assicurato, saranno promossi opere su tutto il territorio grandi progetti. Tra le priorità anche il garantire un lavoro ai giovani, dare sostegno alle famiglie bisognose e garantire una sanità “sempre più efficiente ai malati”, ha sottolineato Sospiri parlando anche delle imprese e della necessità di affrontare i problemi che le riguardano.

Un pensiero speciale ha voluto rivolgerlo agli abruzzesi che vivono all'estero, “cui dobbiamo guardare sempre con rispetto chiedendo presenza e collaborazione per rendere il nostro Abruzzo sempre più attrattivo. Rinnovo ai colleghi consiglieri l'invito ad essere un modello per i giovani e auspico di esser tutti espressione di equilibrio e sobrietà. Da oggi – ha concludo – di nuovo e con l'aiuto di Dio di nuovo tutti a lavoro per l'Abruzzo e gli abruzzesi”.

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