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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Vendita e Affitto

Spese di condominio: come si ripartiscono tra inquilino in affitto e proprietario

È necessario conoscere quanto pagare per le spese condominiali, perché esistono differenze tra inquilino e proprietario

La ripartizione delle spese di condominio cambia in base al proprio “ruolo”. Alcune spettano all’inquilino, che sta in affitto, altre al proprietario. Tuttavia, spesso c’è confusione sull’argomento, ecco perché è consigliabile consultare il Codice Civile, in particolar modo l’articolo 1576:

“Il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore. Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore”.

In poche parole, le spese di ordinaria amministrazione spettano all’inquilino, quelle straordinarie al proprietario dell’appartamento.

Quali sono le spese considerate ordinarie e quali quelle di straordinaria amministrazione? Vediamole.

Spese di ordinaria amministrazione a carico dell’inquilino

Le spese di ordinaria amministrazione a carico dell’inquilino sono quelle che riguardano il deterioramento naturale di un bene e le utenze:

  • acqua, luce, gas, aria condizionata, riscaldamento
  • pulizia
  • fornitura di servizi comuni del condominio
  • ordinaria manutenzione dell’ascensore, laddove presente

Spese di straordinaria amministrazione a carico del proprietario  

E ora vediamo quali sono quelle che spettano al proprietario di casa. Le spese di straordinaria amministrazione sono quelle relative a deterioramenti fortuiti e grandi manutenzioni:

  • manutenzione straordinaria di facciate, impianto elettrico, idrico e del gas
  • sostituire un rubinetto in bagno oppure in cucina, ma anche quelle per sostituire la caldaia
  • ristrutturare o rifare pavimenti e rivestimenti
  • riparare porte, finestre, telai e le varie componenti della serranda
  • installare o cambiare cancello
  • rifare impianto di illuminazione
  • risistemare tetto
  • mettere in sesto gli intonaci
  • installare impianto tv

Responsabilità dei pagamenti

L’unico responsabile per tutte le spese che non sono state effettuate che riguardano il condominio è il proprietario. A lui spetta anche la responsabilità legale.

La legge 392 del 1978 disciplina le locazioni di immobili urbani. Al suo interno ci sono 85 articoli dedicati alla locazione di immobili, gli oneri a carico di inquilini e proprietari e i risarcimenti danni eventuali.

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