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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Alla d'Annunzio gli alunni della primaria diventano piccoli soccorritori e imparano i segreti di cuore e cervello

Si chiama "Cervello e cuore: un'amicizia speciale" l'iniziativa che vedrà protagonisti i bambini in un percorso dedicato alla ricerca scientifica

Si chiama "Cervello e cuore: un'amicizia speciale" l'iniziativa in programma domani (venerdì 9 febbraio) all'Istituto di tecnologie avanzate biomediche dell'università d'Annunzio, che vedrà protagonisti gli alunni della scuola primaria in un percorso dedicato alla ricerca scientifica. 

Iniziato lo scorso anno con i cinque sensi come strumento conoscitivo del mondo, il progetto quest'anno prosegue con questa iniziativa. 

L'evento, organizzato dal dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche della d’Annunzio, diretto dal professor Stefano Sensi, coinvolgerà gli studenti delle classi quinte della scuola primaria di Via Cavour (Istituto Comprensivo Pescara 5). Responsabile scientifico e organizzatore dell'evento è la professoressa Valentina Tomassini, delegato alla Terza Missione del dipartimento. 

Il percorso formativo teorico-esperienziale fornirà esperienze di funzionamento cerebrale in termini di disfunzione e di adattamento con l’apprendimento e il recupero dopo danno. Poiché il funzionamento cerebrale dipende dall’efficienza dell’apparato cardiovascolare, il percorso formativo includerà la conoscenza dell’attività cardiaca e permetterà l’acquisizione di abilità di base per il suo sostegno, in caso di alterazione.

L'evento prevede una introduzione teorico-pratica della struttura e del funzionamento cerebrali, in cui gli studenti avranno l'opportunità di conoscere, sezionandolo, il cervello con il supporto del neurochirurgo Gianluca Trevisi; esempi di adattamento cerebrale al danno, attraverso l'incontro con gli atleti paraolimpici guidati dal direttore tecnico della nazionale italiana judo paraolimpico Fispic Silvio Tavoletta; introduzione teorico-pratica dell’attività cardiaca con il cardiologo Fabrizio Ricci, con giochi a tema "cuore e circolazione sanguigna", sfruttando la piattaforma di dissezione virtuale Anatomage; manovre principali per il mantenimento dell’attività durante arresto cardiaco, con una lezione interattiva con i rianimatori della Asl 2 Abruzzo di Chieti, Roberta Aquilani e Herbert Troiano, e certificazione finale di "Piccolo soccorritore di Blsd".

“Si tratta di una esperienza multidisciplinare - spiega la professoressa Tomassini - e unica perché sviluppata su un percorso che utilizza expertise e approcci didattici innovativi di cui la d'Annunzio dispone, oltre ad attività che accompagnano alla conoscenza del cervello e del cuore. È un approccio che richiama le caratteristiche di un attività museale scientifica, in cui il dato esperienziale ha valenza didattica complementare rispetto alla didattica frontale".

"Va sottolineato - aggiunge - il supporto di membri della società con la presenza della squadra paraolimpica di judo, con gli atleti Matilde Lauria, atleta nazionale italiana judo paraolimpica, bronzo ai campionati europei judo e bronzo al Grand Prix di Tokyo, e Dong Dong Camanni, atleta nazionale italiana judo paraolimpica, due volte bronzo ai campionati mondiali e due volte bronzo ai campionati europei e col direttore tecnico della nazionale italiana judo paraolimpico Fispic Silvio Tavoletta. Infine - conclude la professoressa - c’è l'intento di promuovere cittadinanza attiva: parte dell'evento sarà dedicata all'insegnamento delle manovre principali per il mantenimento dell’attività durante arresto cardiaco (basic life support) a bambini della scuola primaria. Questo costituisce promuove il senso di responsabilità civica, la consapevolezza dell'altro e dei suoi bisogni, attraverso l'apprendimento di abilità di primo soccorso”.

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