40 anni fa il record del mondo di Pietro Mennea, era stato docente alla d'Annunzio

Era il 12 settembre 1979 quando il velocista Pietro Mennea fermò il cronometro a 19″72

Ricorre oggi l'anniversario di una delle più grandi imprese dello sport italiano. Era il 12 settembre 1979 quando a Città del Messico il velocista Pietro Mennea fermò il cronometro a 19″72 stabilendo il record del mondo, tutt’ora primato europeo.

Pietro Mennea, nativo di Barletta, è stato campione olimpico dei 200 metri piani a Mosca 1980 e detentore del primato mondiale della specialità dal 1979 al 1996.

Dopo aver insegnato negli anni Novanta a L'Aquila, dal 2001 Mennea era docente di Legislazione europea delle attività motorie e sportive alla Facoltà di Scienze dell'Educazione Motoria dell'Università "d'Annunzio".

"La freccia del Sud" è un mito sempre vivo: il 21 marzo 2013 ci lasciava dopo aver lottato a lungo contro un male incurabile.

Nel 2014 la città di Chieti ha intitolato la pista di atletica dello stadio Angelini all'indimenticato campione.

Nella storia dell'atletica leggera, Mennea è l'unico duecentista ad essersi qualificato per quattro finali olimpiche consecutive. Il suo medagliere è completato da due bronzi olimpici, un argento e un bronzo ai Mondiali, tre ori, due argenti e un bronzo agli Europei.

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