Lanciano è senza acqua e luce: il sindaco chiede l'intervento della Protezione Civile

Le stime di Pupillo: "Abbiamo bisogno di gruppi elettrogeni per queste zone, di 5 lame e spargisale, 5 pale meccaniche con relativi operatori da aggiungere a quelli delle ditte incaricate in servizio da ieri mattina all'alba ininterrottamente e di 5 fuoristrada con relativo personale per assistenza socio sanitaria"

Dopo Chieti, che lo ha fatto ieri (lunedì 16 gennaio), oggi (martedì 17 gennaio) anche Lanciano chiede l'aiuto della Protezione civile regionale per affrontare l'enorme emergenza maltempo, che è destinata a proseguire già da questa sera, secondo quanto dicono le previsioni meteo. Al momento, dopo il completo black out di ieri in città, ci sono ancora cittadini senza luce, gas e acqua. Sono 12mila, secondo la stime del Comune, i lancianesi che stanno subendo i disservizi. "Chiedo l'aiuto della Protezione Civile e della Regione Abruzzo - spiega Pupillo, che in mattinata ha inviato una nota puntuale sull'attuale emergenza neve al Prefetto di Chieti Antonio Corona e al presidente della Regione Luciano D'Alfonso.

“Servono misure straordinarie, a tutela dell'incolumità pubblica e della sicurezza dei cittadini", dice. Intanto, l'ordinanza di chiusura degli uffici pubblici sul territorio comunale è stata estesa anche alla giornata di domani (mercoledì 18 gennaio), mentre le scuole lancianesi di ogni ordine e grado, asili nido compresi, resteranno chiuse fino a sabato (21 gennaio).

“Bisogna prestare massima attenzione - raccomanda il sindaco - agli accumuli di neve sui tetti e sugli alberi pericolanti. Abbiamo 14 contrade e alcune zone del centro città senza luce da oltre 24 ore per un traliccio caduto tra Vasto e San Salvo: Santa Maria dei Mesi, Torre Marino, Marcianese, via Santo Spirito, Camicie, Re di Coppe, Spaccarelli, Sant'Amato, Colle Campitelli, Nasuti, San Iorio, Madonna del Carmine, Costa di Chieti, Rizzacorno. Enel e Terna, che hanno la competenza in materia, ci dicono che stanno lavorando ma non sono in grado di garantirci un tempo preciso di ripristino. Abbiamo bisogno di gruppi elettrogeni per queste zone, di 5 lame e spargisale, 5 pale meccaniche con relativi operatori da aggiungere a quelli delle ditte incaricate in servizio da ieri mattina all'alba ininterrottamente e di 5 fuoristrada con relativo personale per assistenza socio sanitaria della popolazione gravemente colpita da questi disservizi”, aggiunge il sindaco. “Per quanto riguarda l'acqua, la Sasi ci ha comunicato un duplice problema che sta lasciando gran parte della città e del comprensorio senz'approvvigionamento idrico: a Fara San Martino c'è un problema di natura elettrica, mentre in zona c'è una rottura grave di una condotta per cui saranno necessarie diverse ore di lavoro. A questo si aggiunge il problema di fornitura di metano in contrada Serroni e Torre Sansone”, segnala Pupillo.

“E' un evento assolutamente eccezionale e imprevedibile nelle modalità che sta mettendo in ginocchio Lanciano, siamo in un'emergenza che deve essere gestita a livello sovracomunale – conclude il Sindaco - non avendo garanzie sul ripristino di acqua e energia elettrica e alla luce delle previsioni che annunciano una situazione ancora grave fino a giovedì rivolgo il mio appello a Regione e Prefettura per un intervento tempestivo utile a fronteggiare questa emergenza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bimba di dieci mesi rischia di soffocare al centro commerciale: salvata da un infermiere

  • La simpatia di Alessandra da Chieti conquista la puntata di Avanti un altro

  • Tragico incidente: auto finisce in un fosso a pochi metri dalla cerimonia per Rigopiano, morta una donna di Chieti

  • Trova i ladri in camera da letto mentre gioca alla Play: paura in casa a Vasto Marina

  • Cane investito e ucciso in pieno centro nell'indifferenza, la rabbia dei padroni: "Il responsabile deve pagare"

  • Concorsone infermieri, in arrivo una valanga di ricorsi: "Ci sono anomalie"  

Torna su
ChietiToday è in caricamento