Dopo i nubifragi di Ferragosto, il sindaco chiede alla Regione 1 milione e mezzo per i danni

In una lettera al presidente della giunta regionale, il sindaco sottolinea l'attenzione su quanto accaduto al territorio comunale e alle proprietà private

Un sopralluogo il giorno dopo il nubifragio

Dopo i nubifragi che alla vigilia di Ferragosto e nella notte del 15 hanno causato non pochi danni al territorio comunale teatino, il sindaco Umberto Di Primio ha inviato una lettera al presidente della Regione, per chiedere di avviare le procedure necessarie a finanziare gli interventi di ripristino su strade, edifici, impianti di pubblica illuminazione.

Nella lettera, il sindaco evidenzia

la particolare situazione di emergenza che sta vivendo la mia comunità colpita, purtroppo negli ultimi due anni, da una serie di eventi calamitosi che continuano a minare il territorio, le strutture dei servizi pubblici, il sistema idrico integrato e la rete di collegmaneto stradale. 

Al momento, i danni vengono stimati su 1 milione e mezzo. Nella lettera, il primo cittadino chiede anche di rivolgere attenzione al patrimonio Ater di Chieti che ha subito le negative conseguenze della straordinaria emergenza e, se ritenuto necessario, di dichiarare lo stato di emergenza e/o calamità naturale 

Giovedì, Di Primio parteciperà al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica convocato in prefettura per una disamina della situazione. 

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