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La mala depurazione, Goletta Verde: nel chietino tutte le foci esaminate sono inquinate

Su 9 punti monitorati sulle coste abruzzesi sette evidenziano la presenza di una carica batterica ben oltre le soglie consentite dalla legge

Il Rapporto di Goletta Verde sullo stato di salute delle acque abruzzesi è scioccante.  L’80% dei campionamenti effettuati dai biologi lungo le coste abruzzesi,evidenziano la presenza di una carica batterica eccessiva, ben oltre le soglie consentite dalla legge.

Nel chietino  sono tutti oltre i limiti di legge gli inquinanti riscontrati nei campionamenti: due di questi, la Foce del Fosso Marino a Vasto e la Foce del torrente Buonanotte del comune di San Salvo sono “fortemente inquinati”,(Enterococchi intestinali maggiori di 400 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli maggiori di 1000 UFC/100 m) mentre il prelievo nei pressi della Foce del fosso San Lorenzo a Francavilla risulta "inquinato" (Enterococchi intestinali maggiori di 200 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli maggiori di 500 UFC/100ml).

In provincia di Teramo, nel comune di Giulianova presso il lungomare Zara, il campionamento viene giudicato “fortemente inquinato”, altri punti “fortemente inquinati” sono risultati essere quelli nei pressi della Foce del fiume Vibrata, nel comune di Alba Adriatica e nei pressi della Foce del torrente Calvano del comune di Pineto. Giudizio negativo anche per le analisi di uno dei due campionamenti effettuati a Pescara: è risultato, infatti, “fortemente inquinato” il campione prelevato nei pressi della Foce del fosso Vallelunga, mentre sempre a Pescara ha superato l’esame il prelievo nei pressi della spiaggia di via Balilla.

Sono nove i punti esaminati in Abruzzo. I risultati mostrano quanto gravi e croniche carenze di un sistema depurativo . 

Da Goletta Verde, la celebre campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, l'appello a costituire subito un tavolo di lavoro tra Regione, Province, Comuni e associazioni di categoria per affrontare il problema

“Come Legambiente – sottolinea Angelo di Matteo, presidente Legambiente Abruzzo –  ci facciamo promotori di questo tavolo perché riteniamo che le criticità evidenziate da anni siano risolvibili solo con l’intenzionalità e l’impegno tra tutte le parti chiamate in causa. Pretendiamo che la prossima stagione estiva sia indenne da questi problemi perché è fattibile e doveroso risolverli, a partire da subito per garantire la salute dei cittadini, la qualità del mare e l’economia locale. La situazione della depurazione, e dei problemi ormai evidenti a tutti, non ha solo forti ripercussioni ambientali ma anche sociali ed economiche che l’Abruzzo non può più permettersi".

Immediata la risposta dell'assessore regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio, che parla di ''tolleranza zero per il problema cronico della depurazione delle acque reflue in Abruzzo, che stiamo affrontando di petto: salto culturale, e 70 milioni di euro, nell'ambito dei fondi Fas, per migliorare il sistema di depurazione''.

Goletta Verde prosegue il suo viaggio in Abruzzo: domani, 3 luglio, sarà a Ortona e dopodomani a Vasto.

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