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VIDEO I I cuccioli dell'orsa Amarena sono usciti dal letargo invernale: "Sono due maschi in buona salute e stanno ancora insieme"

Le immagini diffuse dal Parco nazionale d'Abruzzo dopo l'ibernazione appena terminata; tra circa un mese i due giovani esemplari potrebbero separarsi, come avviene per gli altri orsi

I cuccioli dell'orsa Amarena, l'animale diventato simbolo del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, uccisa con una fucilata il 31 agosto scorso, sono usciti dal letargo. Lo ha comunicato proprio il Parco con un video pubblicato su Facebook. 

"Dal 10 gennaio - si legge nel post - non c’erano più segnalazioni di avvistamento da parte del nostro personale e risultava quindi chiaro che fossero andati in ibernazione. Abbiamo continuato, ovviamente, a monitorare il territorio nei vari settori del Parco e dell’area contigua, ed è stato proprio grazie a questa importante azione che ci è stato possibile documentare il loro ritorno in attività dopo l’ibernazione invernale. Abbiamo aspettato qualche giorno per avere conferma che si trattasse davvero di loro ed eccoci a documentare, con il breve video, il ritorno dei due fratelli".

Grazie alle analisi genetiche svolte dall’Ispra sui campioni raccolti in autunno, è stato possibile stabilire che i due orsi, figli di Amarena, sono due maschi, che al momento stanno bene e sono ancora insieme, come si vede nelle immagini catturate. "Tra circa un mese potrebbero separarsi - spiegano gli esperti del Parco - come avviene per gli altri giovani orsi che vengono smammati a primavera dalle loro mamme, o restare insieme il tempo giusto per darsi ancora sostegno e rimandare a quanto sono ancora più grandi la separazione. Da qui a poco tempo, dunque, non sarà affatto facile individuarli, non saranno diversi da tutti gli altri orsi della stessa età che si sono separati dalle loro madri. Sarà possibile essere sicuri della loro identità unicamente attraverso la genetica". 

E il Parco continua a rivendicare la scelta di "averli lasciati liberi in natura, una scelta per nulla facile né scontata, ma l’unica opportuna per dargli la possibilità di essere due orsi marsicani selvatici, entrambi vivi al termine del primo inverno, anche senza la mamma. Quale sarà il destino di questi due orsi? Al momento questo è impossibile dirlo. Possiamo essere sicuri che sanno orientarsi da soli, che non hanno bisogno del cibo e dall’uomo hanno bisogno solo di rispetto così come fatto fino a oggi, senza dimenticare mai che sono solo due esemplari di una popolazione di circa 60 orsi che ce la stanno mettendo tutta per sopravvivere. Non dimentichiamoci che anche ognuno di noi deve fare la propria parte aumentando le conoscenze e la consapevolezza verso una coesistenza possibile, concreta e soprattutto rispettosa".

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