Falsa partenza per i lavori a Palazzo d'Achille: cantiere sequestrato e sei indagati

L'indagine della procura teatina ipotizza i reati di turbativa d’asta, falso ideologico e truffa aggravata. Un consulente dovrà verificare cosa è stato fatto fino a oggi

Le procedure per avviare i lavori di completamento sarebbero dovute partire in questi giorni, dopo la consegna ufficiale del cantiere alla ditta Troso Osvaldo srl di Lecce, dopo la risoluzione contrattuale con la prima incaricata. Ma Palazzo d'Achille, sede del municipio di Chieti chiusa dal 2009, dopo i danni subiti a causa del terremoto del 6 aprile, non riesce a trovare un compimento. 

Ora, a imporre un altro stop obbligato ai lavori è il provvedimento di sequestro penale del cantiere. Su Palazzo d'Achille, infatti, pende un'indagine della procura di Chieti, coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca, in cui si ipotizzano i reati di turbativa d’asta, falso ideologico e truffa aggravata.

Sei, al momento, le persone indagate. L'area è stata sequestrata per consentire a un consulente nominato dalla procura di effettuare verifiche sulla contabilizzazione dei lavori eseguiti fino a questo momento. Gli indagati potranno nominare un proprio consulente. 

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