Cocaina nei locali dello Scalo: condannati in tre

Accusati in concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti titolare e due dipendenti

Si è concluso con tre condanne il processo con rito abbreviato davanti al gup del tribunale di Chieti Luca De Ninis a carico dei fratelli Andrea e Simone Di Muzio e di Michele Montuori, i tre ragazzi di Chieti arrestati lo scorso maggio dalla Squadra Mobile della Questura di Chieti con l'accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il primo è stato condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione, il secondo a cinque anni e quattro mesi, mentre Montuori a quattro anni e quattro mesi. 

Gli arresti scaturirono dopo una settimana di appostamenti degli agenti che avevano scoperto un giro di droga in due locali dello Scalo, il The Wanted pub e il Bulldozer steak house di cui Simone Di Muzio era titolare, uno dei quali sarebbe stato utilizzato anche come deposito della sostanza stupefacente da vendere. I locali erano stati sottoposti a sequestro preventivo per un periodo.

Nel corso dell'operazione gli agenti recuperarono circa 224 grammi di cocaina che, immessi sul mercato, avrebbero fruttato oltre 50mila euro.

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