Torna negli Usa la piastrina di un aviatore rinvenuta a Palena

Il piccolo oggetto metallico è stato trovato da Rocco Lucci, membro dell’associazione SOS Metal detector, nelle vicinanze della piccola cittadina abruzzese. Una storia sepolta sotto terra e venuta alla luce lo scorso anno

Ritorna a casa una pastina-bracciale identificativa ritrovata nelle vicinanze della città di Palena. Merito del giovane ricercatore Mario Rainaldi, autore del libro “Le Aquile sul Sangro”, che è riuscito a identificare il militare, a cui apparteneva l’oggetto e la sua famiglia.

Da sempre appassionato di storia indirizza il suo filone d’indagine sulla ricerca relativa al Secondo conflitto mondiale con l’obiettivo di far emergere la storia personale di quegli uomini "invisibili" che rappresentano un background delle strategie, delle decisioni politiche e delle pianificazioni militari. Il piccolo oggetto metallico è stato trovato da Rocco Lucci, membro dell’associazione SOS Metal detector, nelle vicinanze della piccola cittadina abruzzese. Una storia sepolta sotto terra e venuta alla luce lo scorso anno. Dopo aver capito di avere tra le mani e di aver tirato fuori dalla terra un pezzo di storia, Rocco si è rivolto al giovane ricercatore che già in passato aveva rinvenuto i resti di un aereo bimotore tedesco a Castiglione Messer Marino.

Obiettivo cercare di scoprire qualcosa di più da quelle lettere incise sul lamierino di metallo e restituirlo al legittimo proprietario o eventualmente agli eredi. Pochi mesi e il militare a cui apparteneva l’oggetto è stato identificato, si tratta di Michael Cohen meccanico aeronautico in forza all’epoca presso la United States Air Force, morto nel 2013. Le ricerche hanno condotto alla moglie dell’aviatore: la signora Claire Cohen, novantaquattrenne che oggi vive in una casa di riposo presso Freehold nello stato del New Jersey.

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L’operazione di restituzione è stata resa possibile grazie all’aiuto di Lori Silberman Brauner e Susan E. Batko conoscenti della signora. Dopo aver letto la lettera di accompagnamento all’oggetto scritta da Mario Rainaldi e una volta stretta tra le mani la piastrina, la signora Claire non è riuscita trattenere le lacrime per l’emozione: “sono felicissima, quando mi hanno parlato del ritrovamento pensavo ad una truffa, ringrazio davvero di cuore tutti coloro che si sono prodigati per la restituzione”. Subito dopo è andata alla ricerca di vecchie foto che ritraevano suo marito durante il servizio militare.

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