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Degrado urbano

Madonna della Vittoria, la strada provinciale dissestata e ignorata da tre anni

Redazione

"La Provincia di Chieti non è uguale per tutti. E continuerà a non esserlo se sarà ancora guidata da Mario Pupillo, che fa orecchie da mercante quando si tratta di ascoltare le esigenze del capoluogo ed è invece molto ma molto più attento quando può distribuire fondi sui suoi territori di elezione". Lo fa notare Palmerino Mammarella, vicecoordinatore provinciale e commissario cittadino della Lega che, nel sottolineare il grande bisogno di interventi che c'è su tutto il territorio, evdienzia alcune emergenze attive da anni e costantemente dimenticate. Come la strada a Madonna della Vittoria, di competenza provinciale.

Una delle arterie che collega la città alta allo scalo: "Lungo tutto il tratto - ricorda Mammarella - che da tre anni è soggetto a un movimento franoso, si sono verificati tre smottamenti. Interventi realizzati pochissimi, i doverosi transennamenti e un riempimento, ma nessuna opera strutturale".

La strada non è percorribile né dai mezzi pesanti né dagli autobus e gli studenti residenti, per raggiungere le scuole della città, devono cambiare più mezzi. "Un problema concreto che, nonostante le continue segnalazioni e proposte arrivate dal comitato di cittadini di Madonna della Vittoria, non ha trovato soluzione in questo lungo tempo - prosegue Mammarella - proprio qualche giorno fa però il presidente-candidato  vantava opere per un milione e trecentomila euro per 17 interventi sulla viabilità tutti nel lancianese e nel vastese. Per Chieti, invece, neanche una parola".

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