Nuovo ospedale, si accende lo scontro: "Forza Italia non vuole un ospedale più sicuro a Chieti"

Il Pd teatino attacca Febbo, ritenendolo reo di aver ostacolato il polo cardiochirurgico e di non aver tutelato il policlinico quando era assessore regionale.

Il centrosinistra teatino convoca la stampa per fare chiarezza sul project financing per il nuovo ospedale e precisare che, come le opposizioni, vuole la salvaguardia delle cliniche universitarie e del dipartimento di Medicina della d’Annunzio. I gruppi del Partito Democratico e Chieti per Chieti, dopo settimane di silenzio, hanno convocato questa mattina (venerdì 21 aprile) una conferenza stampa “per mettere un punto fermo - spiega Luigi Febo, capogruppo di Chieti per Chieti in consiglio comunale - a una discussione che va avanti dal 2015, quando Di Primio e Febbo iniziarono una campagna elettorale contro la giunta regionale sul tema dell’ospedale”. Oltre a Febo, alla conferenza stampa hanno partecipato i consiglieri Filippo Di Giovanni, Alessio Di Iorio, Teresa Giammarino, Alessandro Marzoli e Chiara Zappalorto.

E gli esponenti di centrosinistra puntano il dito proprio contro Forza Italia e contro il maggiore esponente teatino, Mauro Febbo: “Loro non vogliono potenziare l’ospedale di Chieti e realizzare quello nuovo”, dicono. 

Le accuse al centrodestra partono dall’epoca in cui governatore della Regione era Gianni Chiodi, dalla fine del 2008 alla primavera del 2014. “In quel periodo, durante il quale Febbo era assessore regionale, nulla si fece per l’ospedale di Chieti. Anzi, Chiodi cercò di spostare il Polo del cuore (poi inaugurato nel 2015, ndc) a Teramo e lo stesso Febbo propose di realizzare in quella palazzina un Centro per l’invecchiamento”. 

“Il piano sanitario della giunta Chiodi - ricostruisce Luigi Febo - prevedeva quattro ospedali di primo livello, uno per ogni capoluogo di provincia. Questa amministrazione regionale, invece, prevede un solo Dea di secondo livello, che si chiama Chieti-Pescara. A Chieti ci sarà il polo di eccellenza cardiochirurgica, a Pescara quello per la Neurochirurgia. La giunta non ha bisogno delle nostre difese, ma va riconosciuto che vuole potenziare una sanità regionale di qualità, in particolare nella città di Chieti”. 

Altro punto su cui il Pd dice la sua è la realizzazione del nuovo ospedale, tramite project financing. “Febbo - accusano i consiglieri - fa comunicazione errata per nascondere le inadempienze di quando lui ha fatto l’assessore”. Il riferimento è alla scoperta dei problemi di vulnerabilità sismica, emersi nel 2011, del policlinico di Colle dell’Ara, confermate dalle analisi volute dalla procura di Chieti.

“Nel 2015 - spiega Febo - la giunta regionale decide di fare un ospedale nuovo, prevedendo la demolizione dei reparti più vecchi dell’attuale. Dovremmo chiedere tutti a gran voce di accelerare un nuovo ospedale più sicuro: è assurdo che 5 Stelle e Forza Italia non lo vogliano, è da folli”.

Marzoli rivolge una domanda precisa ai detrattori del progetto: “Vogliono l’ospedale a Chieti o no? Se sono contrari al project financing, indicassero allora qual è lo strumento migliore”. 

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