Amministrative 2015, Guardiagrele il bene in comune presenta il programma

Grande attenzione alle politiche sociali, alla sanità e alla modernizzazione dei servizi. Dal Pozzo presenta le linee amministrative per una futura amministrazione: "Trasparenza e partecipazione per rilanciare la città dopo anni di oblio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

A meno di un mese dalle elezioni del 31 Maggio, Guardiagrele il Bene in Comune ha presentato il suo programma amministrativo 2015 - 2020, scaricabile e consultabile interamente sul sito della coalizione all'indirizzo www.guardiagreleilbeneincomune.it.

"Siamo un gruppo innovativo, unito e pieno di competenze. Siamo stati impegnati in vere e proprie battaglie durante cinque anni di opposizione: la Difesa dell'Ospedale, il NO alla Centrale a Biomasse e lo STOP a tante scelte politiche che avrebbero danneggiato la nostra Comunità" dice il candidato Sindaco Simone Dal Pozzo. "In queste lotte abbiamo già rappresentato la maggioranza insieme ai cittadini, in nome della tutela dell'unico nostro interesse: il Bene Comune".

Il gruppo sta praticando un modo nuovo di fare politica per Guardiagrele, convinti che amministrare non significhi avere l'arroganza e la pretesa di decidere, senza alcun confronto, quali siano i reali bisogni della Comunità.

"Da diversi mesi incontriamo, ascoltiamo e ci confrontiamo con la cittadinanza. Abbiamo analizzato e rielaborato le questioni e proposto delle soluzioni concrete e possiamo affermare che proprio dai guardiesi nasce il nostro/vostro Programma per una futura amministrazione".

183 impegni per il futuro. Grande spazio alle politiche sociali, alla questione sanitaria, al rilancio del territorio e ai temi della trasparenza, della cultura e dell'industria turistica, oltre che l'impegno a risolvere l'annosa questione del PRG e di dotare Guardiagrele di un moderno e funzionale Palazzetto dello Sport.

Ecco una sintesi, divisa per aree di intervento, dei principali cambiamenti che "Guardiagrele il Bene in Comune" intende affrontare:

  • Trasparenza amministrativa, Politiche di Partecipazione e Servizi al cittadino

Obbiettivi: Un' amministrazione vicina ai cittadini per favorire la partecipazione alle scelte che li riguardano e facilitare, anche informatizzando, l'accesso ai servizi.

Soluzioni: Giunte, Consigli Comunali e attività di ricevimento fuori della sede comunale. Istituzionalizzazione Comitati di Quartiere e di Contrada, delega Giunta per i Rapporti con Quartieri e Contrade; numero verde comunale, potenziamento servizi informatici, bilancio sociale e partecipato, rapporto annuale amministrazione etc.

  • Salute e Sicurezza

​Obbiettivi: Una città più sicura per garantire il benessere di chi ci abita e renderla più accogliente e vivibile per chi ci arriva. Tenere in vita l'Ospedale, che come ormai tutti sanno, può garantire ancora un servizio per famiglie e anziani grazie ai 17 ricorsi di Guardiagrele il Bene in Comune. Integrare servizi diagnostici distrettuali.

Soluzioni: favorire l'educazione civica, controllo del randagismo, della fauna selvatica e tutela delle coltivazioni; decoro urbano; partecipazione a ogni bando o avviso per reperire fondi per la sicurezza, coinvolgimento cittadini e Associazioni nella cura degli ambienti e degli edifici pubblici; rivitalizzazione del gruppo Protezione Civile e coinvolgimento della Croce Rossa; creare un Piano sicurezza calamità naturali e attivare un Piano neve, che preveda la collaborazione anche del volontariato; nuovo Regolamento di Igiene. Per la sanità: mantenere il confronto con le istituzioni Regionali; garantire i servizi minimi; implementare servizi specialistici distrettuali, messa a punto di percorsi diagnostici e terapeutici per una ottimale organizzazione dei servizi del nostro territorio; mappatura dei servizi esistenti a beneficio dei cittadini; creazione di un punto di ascolto comunale; istituzione di un comitato territoriale per il monitoraggio dei cambiamenti regionali nella sanità; "piano salute" che sia complementare anche al piano sociale, al fine di avviare una sempre più incisiva integrazione. Etc.

  • Politiche sociali e servizi alla persona

Obbiettivi: Ricostruire una Comunità dove ciascuno possa essere protagonista delle scelte amministrative. Sostenere i giovani e chi vive in condizioni di disagio. Creare reti di intervento con operatori esterni al Comune.

Soluzioni: valorizzare il ruolo del Comune nell'Ente d'Ambito Sociale; elaborare un Piano di Zona per i servizi sociali; potenziare il servizio di segretariato sociale; monitorare e aggiornare l'accesso ai servizi assistenziali; attivare politiche per la casa e per la cittadinanza con supporto maggiore alle situazioni di disagio sociale ed economico; Favorire le giovani generazioni nel lavoro, supportare l'imprenditoria giovanile e le Startup; sostenere l'associazionismo; migliorare i servizi Bibliotecari; promuovere spazi e iniziative legate alle espressioni culturali e artistiche giovanili; attivare il Servizio Civile Comunale. Politiche dedicate alle famiglie con genitori lavoratori; dare funzionalità al micronido di Via Anello (mai utilizzato), aumentare il ruolo di Guardiagrele quale città sensibile verso i bambini sostenendo il"Consiglio comunale dei bambini". Per gli anziani: appoggiare le attività delle associazioni che li rappresentano; decentrare periodicamente gli uffici; ripensare i Social Bus; ripristinare la Commissione di Vigilanza sulla Casa di Riposo "Sen. Borrelli"; politiche per i disabili indirizzate alla costruzione di azioni di sostegno specifiche; eliminare le barriere architettoniche, assistere le famiglie e le associazioni che promuovono la sensibilizzazione al tema della disabilità e attivare canali di intermediazione tra la famiglia e l'Ente competente per l'accesso alle provvidenze e all'assistenza previste dalla normativa vigente; sostenere il Punto scuola; esame serio e definitivo circa la sicurezza delle strutture scolastiche; stop a campus immaginari, ma azioni concrete; controllo sui servizi esternalizzati al fine di assicurarne il funzionamento. Promuovere il Welfare generativo contro la disoccupazione e politiche per l'inclusione sociale impiegando i Lavoratori Socialmente Utili nei servizi comunali; potenziare l' "Osservatorio sulle povertà" e sostenere le attività assistenziali a favore delle persone in condizione di grave svantaggio economico e sociale. Politiche a servizio dello Sport: realizzare un Palazzetto per Guardiagrele; adeguare gli impianti sportivi comunali e riattivare quelli abbandonati; sostenere concretamente tutte le Associazioni Sportive, soprattutto se coinvolgono le fasce più giovani; promuovere e valorizzare e sostegno la Piscina Comunale; Promuovere iniziative di Turismo sportivo valorizzando lo "stadio comunale"; Politiche del lavoro; accordi con l'Università perché si possa creare un piccolo polo di studio e di ricerca per idee innovative; favorire l'accesso al microcredito per piccole realtà imprenditoriali e famiglie; Politiche di genere e pari opportunità.

  • Imprese, artigianato e commercio

Obbiettivi: Essere da stimolo e intermediazione tra soggetti istituzionali di livello superiore e operatori economici per rilanciare la ripresa . Ridurre la fiscalità locale. Chiarire il ruolo del Comune all'interno dell'Agenzia regionale per lo sviluppo industriale.

Soluzioni: confronto costante con gli operatori; creare meccanismi di valutazione circa la destinazione d'uso delle imposte comunali; favorire premialità per chi contribuisce all'azione dell'amministrazione; incentivare nuove attività commerciali e imprenditoriali; destinare ad uso effettivo l'Incubatore d'imprese di Piano Venna; Sostenere l'Artigianato mediante revisione della fiscalità locale e favorire un confronto istituzionale a livello territoriale tra gli attori delle politiche per l'artigianato. Rilanciare il Commercio attraverso politiche di rilancio culturale e turistico e iniziative di stimolo all'aggregazione tra gli operatori. Provvedere al miglioramento estetico della Città attraverso il rinnovo degli arredi e la cura dei particolari; individuare forme di agevolazione a iniziative che rendano la Città più attrattiva, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico; risolvere i problemi connessi ai mercati cittadini mediante una efficace forma di controllo e mediante l'introduzione di specialità e categorie merceologiche che rendano il mercato più attrattivo; migliorare il decoro urbano attraverso una ridefinizione razionale del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti per le attività commerciali; ridefinire il sistema di viabilità e parcheggi; creare di un portale turistico e culturale e una App in collegamento con la promozione delle attività artigianali e commerciali;

  • Politiche del territorio, Ambiente, Piano regolatore e Lavori Pubblici

Obbiettivi: Superare gli anni persi nell'attuazione del Piano Regolatore e sfruttarlo come motore di crescita. Inserire le Contrade in un contesto di sviluppo. Recuperare più che costruire da zero. No ad opere faraoniche irrealizzabili.

Soluzioni: Creare una commissione consiliare, con esperti e tecnici, per capire eventuali varianti e individuare le aree sulle quali sia possibile un intervento esecutivo; valorizzare i borghi delle contrade; approvare il Regolamento edilizio da integrare con le norme tecniche di attuazione del PRG; censire gli alloggi sfitti e promuovere contratti agevolati; elaborare un "Piano Neve"; monitorare le aree sottoposte a rischio idrogeologico e sismico attivare tutte le iniziative per risolvere le criticità; bonificare le discariche presenti sul territorio comunale; recuperare le "strade storiche"; regolamentare la concessione e la gestione di terreni comunali da adibire a orti urbani; politiche su beni comuni e ambiente; In tema di Acqua pubblica, avviare un confronto serrato con gli enti sovraordinati, con i soggetti gestori e con i Comitati civici per la realizzazione di lavori urgenti volti a contenere la dispersione dell'acqua; sostenere la raccolta differenziata; politiche sull'agricoltura; abbassare l'IMU sui terreni agricoli. Politiche sui lavori pubblici: Piano delle opere pubbliche partecipato; mappatura delle strade comunali e miglioramento in base a criteri oggettivi di priorità. Realizzare nuove aree parcheggio per il centro storico; completare la metanizzazione del territorio e censire le aree sprovviste di rete fognaria per completarla; verificare la sicurezza degli edifici comunali e adeguarli; censire i beni di proprietà comunale per considerare la possibilità di destinazione a fini sociali o aggregativi; riesaminare il Piano d'area Anello; realizzare un Palazzetto dello Sport di cui Guardiagrele ha bisogno da decenni; realizzare aree attrezzate per gli animali domestici; valorizzare piazze e luoghi di incontro nelle contrade; riqualificare aree degradate della città da destinare a funzioni di pubblica utilità; sostenere politiche per la casa attraverso la collaborazione con gli enti preposti anche per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia popolare; promuovere la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali;

  • Smart City e connettività

Obbiettivi: Sfruttare gli ingenti stanziamenti europei fino al 2020 sulle "città intelligenti". Cambiare faccia all'aspetto urbano e ai servizi per proiettare Guardiagrele nel futuro. Aumentare la connettività all'interno del territorio.


Soluzioni: Promuovere l'efficientamento energetico dell' illuminazione pubblica e degli edifici pubblici, promuovere della crescita di imprese ICT, digitalizzare i servizi della pubblica amministrazione; investire nel risparmio energetico; realizzare e promuovere servizi turistici innovativi; migliorare le reti di connettività; incrementare le zone e le strutture pubbliche "Wi-Fi free"; coinvolgere le imprese e le professionalità locali mediante la creazione di tavoli di lavoro ad hoc, per la progettazione della nostra Città in chiave Smart City.

  • Turismo e Cultura

Obbiettivi: Riscoprire e valorizzare le specificità e le eccellenze artistiche, letterarie, musicali, artigianali ed enogastronomiche del territorio. Far dialogare l'identità culturale specifica con le esigenze e le richieste dell'ampio raggio sociale. Creare un sistema territoriale.

Soluzioni: Redigere progetti organici e strutturati per creare una città territorio punto di riferimento per l'intera area; riappropriarsi del patrimonio storico, culturale e artistico; attivare confronto tra tutti gli operatori turistici e culturali della Città finalizzato alla costruzione di un sistema; attivare un portale turistico e una App specifica;inserire Guardiagrele e il territorio circostante in itinerari di turismo religioso, sociale ed ecosostenibile, tramite la collaborazione con enti sovracomunali; valorizzare i prodotti locali; sostenere le associazioni e le iniziative che portano in alto il nome di Guardiagrele; sostenere concretamente la Mostra dell'Artigianato Artistico; riattivare il Cinema Teatro Garden; promuovere un sistema museale integrato e percorsi culturali, territoriali ed enogastronomici, attraverso l'inserimento nelle reti nazionali e internazionali; Va recuperata la sensibilità della Città verso i temi della Pace mediante l'esercizio di un rinnovato ruolo all'interno dei coordinamenti nazionali su questo tema e rielaborata la memoria storica della città, con particolare riferimento alle vicende dell'ultimo conflitto e ai valori della Resistenza e della Costituzione. Politiche attive per la montagna; attivare un tavolo di confronto e ascolto con le strutture alberghiere, ristorative e sportive e con le associazioni; rapporto costante e condivisione di iniziative turistiche con l'Ente Parco Nazionale della Majella; promuovere e sostenere lo sport in montagna (trekking, mountain bike, arrampicata, etc.); attivare percorsi di benessere. Etc.

Il programma è stato democraticamente negoziato e definito nella sua concretezza, d'intesa con i cittadini, le Associazioni, le organizzazioni di categoria durante la campagna di presentazione della lista e seguirà lo stesso metodo partecipativo con costanza, dal momento dell'avvio dell'azione amministrativa.

"Per i nuovi problemi e le questioni che nei prossimi cinque anni di amministrazione potranno presentarsi e che non possono ancora essere previsti tra queste righe", conclude Dal Pozzo, "garantiamo la nostra coerenza: decideremo con i cittadini e tra i cittadini sempre la direzione di sviluppo delle politiche per la nostra Città e il Bene Comune della nostra Comunità. Adesso, GuardiAMO al Futuro!"

I più letti
Torna su
ChietiToday è in caricamento