Didattica a distanza al comprensivo De Petra Casoli, Altino, Palombaro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Mai come in questi giorni l’emergenza Covid-19 mette in luce la necessità di accettare e gestire immediatamente il cambiamento della nostra azione didattica; è necessario gestire l’emergenza facendo in modo che diventi opportunità per docenti e alunni che devono condividere un cambiamento in cui al centro c’è l’introduzione di metodologie didattiche innovative supportate dalle tecnologie didattiche e dalla formazione a distanza. La sfida, afferma la dirigente Serafina D’Angelo, è che il rinnovamento che stiamo costruendo insieme in questi giorni di crisi conduca alla nascita di una scuola migliore, maggiormente cooperativa e solidale.

Fantasie? Forse, ma il fermento e la voglia di esserci e sperimentare condivisa con staff e collaboratori in questi giorni fanno sperare che le scuole diventino centri di ricerca in cui docenti di ogni ordine e grado possano sperimentare metodi e tecnologie innovative.
Pronti quindi per accogliere il cambiamento. Sul sito della scuola www.icdepetra.edu.it sono già pronti e scaricabili attività e materiali per alunni e alunne delle Scuole Infanzia, Primaria e Secondaria del Comprensivo. La scelta vincente è stata quella di lavorare in team e di offrire proposte e materiali comuni per ordini di scuola e classi parallele. Il prezioso supporto dell’animatrice digitale, Teresa Valente, faciliterà anche la condivisione di attività nelle classi virtuali per gli alunni delle scuole secondarie.

La didattica a distanza necessita sicuramente della collaborazione costruttiva con i genitori, in contatto costante con la dirigente attraverso appositi gruppi istituzionali wh e la pagina FB del Comprensivo. La preside raccomanda ai genitori di lasciar lavorare i bimbi/e e ragazzi/ragazze in autonomia il più possibile e rivolge loro questo invito: “Facciamo in modo che le attività proposte non siano macigni ma opportunità e approfittate del momento per vivere, quanto più possibile, spazi di ascolto e condivisione (ascolto anche di buona musica e buone letture. visione di bei film…); passeggiate con i vostri figli/e in campagna, montagna, mare o lago e mettete, quanto più possibile, da parte i cellulari. Trasformiamo insieme questo momento triste in bellezza e relazioni… Con affetto la vostra preside”.

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