La scuola abruzzese perde iscritti, record negativo per la provincia di Chieti: l'anno prossimo 669 studenti in meno

L'allarme della Cisl basato sui dati dell'Ufficio scolastico regionale. Solo Pescara e Teramo registrano dati con segno positivo per medie e superiori

La scuola abruzzese è colpita negli ultimi anni da uno spopolamento confermato anche per l'anno scolastico 2019/2020. L'allarme arriva dal segretario generale Cisl Scuola Abruzzo Molise, Davide Desiati, sulla base dei dati degli iscritti per l'anno prossimo diffusi dall'ufficio scolastico regionale. 

In particolare, a settembre, la prima campanella suonerà per 1.780 alunni in meno, un numero che equivale, di fatto, alla cancellazione di tre scuole. Il fenomeno risulta ancora più allarmante considerando che la fetta maggiore riguarda bambini della scuola dell'infanzia (-598) e primaria (-1.025). Il che si traduce in riduzioni drastiche, nei prossimi anni, per scuole medie e superiori. 

Ad avere la peggio fra le quattro province abruzzesi è quella di Chieti, anche in virtù della popolazione più numerosa: se quest'anno frequentano le scuole 51.208, per l'anno scolastico 2019-2020 le iscrizioni sono 50.539, ossia 669 bambini e ragazzi in meno. 

Perdono 376 sia il pescarese che l'aquilano, che passano rispettivamente da 45.049 studenti a 44.673, e da 36.459 a 36.083. La riduzione è poco meno consistente nel teramano, con una emorragia di 359 iscritti, da 39.790 a 39.431.

Diminuiscono, al contempo, gli alunni portatori di handicap: nel chietino saranno 26 in meno, da 1.967 a 1.941. Ne perderanno 118 la provincia di Teramo, 90 quella dell'Aquila, mentre se ne aggiungeranno 32 nel pescarese. 

Il dato, secondo l'analisi di Desiati, 

sembra corrispondere, al momento, più ad un processo di revisione dei diritti degli alunni, che a una effettiva diminuzione dell’incidenza. L’introduzione di un nuovo sistema di richiesta ed attribuzione del diritto all’insegnante di sostegno sembrerebbe determinare una revisione in senso peggiorativo delle conferme dei riconoscimenti di diritti agli alunni.

Andando ad analizzare i dati divisi per ordini scolastici, Chieti ha la peggio per quanto riguarda i bambini della primaria. In particolare, perderà 344 alunni, contro i 282 di Teramo, i 266 di Pescara e i 133 dell'Aquila. Il dato migliore, seppure in perdita, è quello relativo alle scuole dell'infanzia, dove il chietino rinuncerà a 118 bambini, mentre saranno 178 nell'aquilano, 152 nel pescarese e 150 nel teramano. 

Ancora una volta il primato è negativo per quanto riguarda le scuole medie della provincia di Chieti, che il prossimo anno ospiteranno 95 alunni in meno, contro i 26 dell'Aquila e i 21 di Teramo. Unico caso di segno positivo è Pescara, dove le iscrizioni sono aumentate di 134 unità. 

Infine, il record negativo della provincia di Chieti riguarda anche gli istituti superiori, con 112 studenti in meno. Pescara ne perderà 92 e L'Aquila 39. Teramo registra invece un trend positivo: nell'anno scolastico 2019-2020, ospiteranno 94 ragazzi in più di quello in corso. 

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