Santa Barbara senza manutenzione e pulizia, protestano i residenti

L'erbaccia incolta ha invaso marciapiedi e strade, nascondendo persino i segnali stradali e le fermate degli autobus. E nella vegetazione prolificano ratti e serpenti

(foto Daniele Nicolucci)

Vegetazione incolta, cresciuta al punto da invadere la strada e nascondere i segnali stradali, persino il cartello di benvenuto a Chieti. Protestano i residenti di Santa Barbara, ormai esasperati da erbacce incolte che arrivano a lambire le caviglie dei pedoni, costringendoli a camminare a ridosso della carreggiata per evitare gli animali che prolificano nell'erba.

Chiedono un intervento urgente del Comune, visto che – denunciano – il tratto stradale di competenza Anas è regolarmente sottoposto a pulizia e manutenzione. Il problema non è solo estetico. Perché fra ratti, bisce e serpenti in tanti temono persino di portare a spasso il proprio cane, per evitare che possa essere morso dagli animali selvatici. E sono sempre più frequenti i casi di cani o gatti investiti, visto che la visibilità in corrispondenza delle curve non è ottimale.

E se il pericolo è evidente per gli amici a quattro zampe, altrettanto a rischio è chiunque sia costretto persino ad aspettare l'autobus in mezzo alla strada, considerato che la pensilina della linea numero 5 de La Panoramica è accerchiata da erbacce di ogni tipo.

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“Servono dissuasori di velocità”, invocano i residenti della zona. Perché le auto, in questo angolo cittadino poco lontano dal centro, non rispettano i limiti di velocità. E, specialmente di notte, sfrecciano al punto da mettere seriamente a rischio l'incolumità di chi, con i marciapiedi resi inagibili dalla mancata manutenzione, è obbligato a percorrere la carreggiata a piedi.

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