Francavillese condannato per droga, estradato dalla Svizzera

Piero Mascioli da oltre tre anni aveva fatto sparire le proprie tracce

Sarà estradato questa mattina dalla Svizzera, dove è attualmente detenuto per altri motivi, Piero Mascioli, il 42enne di Francavilla al Mare, sul cui conto  pendeva un ordine di carcerazione, emesso nel febbraio 2016, dalla Procura di Chieti. L’uomo, nato in Svizzera, ma da tempo trapiantato a Francavilla al Mare, è stato arrestato nel 2007 dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Chieti per reati relativi al traffico di stupefacenti. Nello stesso anno ha ricevuto la condanna dal tribunale di Chieti. Mascioli dopo il ricorso in appello e poi in Cassazione viene condannato in via definitiva nel 2012. Due anni dopo è dimesso dall’istituto penitenziario teatino e affidato in prova ai servizi sociali ma,nel 2015, a seguito dei comportamenti posti in essere dall’uomo evidenziati dai Carabinieri, viene, però, disposta la sospensione provvisoria dell’affidamento al servizio sociale e ripristinata la carcerazione.

Il 15 maggio 2015 dello stesso anno, inoltre, sono i Carabinieri della stazione di Francavilla al Mare ad arrestarlo in esecuzione dell’ordine di carcerazione. Mascioli torna nella casa circondariale di Chieti dove rimane fino al febbraio 2016 quando, a seguito di una nuova misura dell’affidamento in prova concessagli dall’ufficio di Sorveglianza di Pescara, viene scarcerato per recarsi in una struttura della provincia di Macerata dove però non si è mai presentato, facendo sparirie le proprie tracce.

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Da quel momento sul conto di Piero Mascioli pendeva un mandato di cattura che, questa mattina, dopo una difficile e prolungata procedura portata avanti dalla Procura di Chieti sarà eseguito, come da accordi bilaterali, dalla Polizia di Stato – settore Polizia di frontiera in collaborazione con l’ufficio federale di Giustizia della Polizia svizzera alla frontiera di Ponte Chiasso.   

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