Allerta maltempo, la foce del Sangro è invasa dai tronchi

Il sindaco di Fossacesia Di Giuseppantonio torna a chiedere un rapido intervento prima che inizi la stagione delle piogge e il livello del fiume si alzi pericolosamente, rischiando allagamenti e danni notevoli al territorio

Pericolo potenziale alla foce del fiume Sangro, dove l'accumulo di tronchi e rami ha creato una sorta di tappo che, in caso di maltempo, potrebbe portare a conseguenze pericolose. L'allarme arriva dal sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che denuncia l'aggravarsi di una situazione già preoccupante. 

"Mercoledì scorso - spiega - a causa delle abbondanti piogge, l'altezza idrometrica del fiume Sangro aveva superato il livello di preallarme, che era stato dichiarato dal Centro Funzionale d' Abruzzo della Protezione Civile. Solo ieri alle 17.15 il fiume è tornato alla normalità". Già in precedenza il sindaco aveva segnalato a Regione, Provincia e Prefettura la necessità di sgomberare il tratto, per evitare l'innalzamento del livello di portata del fiume. 

"L’innalzamento del livello delle acque del fiume può provocare conseguenze dannose per il nostro territorio – lamenta Di Giuseppantonio. Le infrastrutture, soprattutto quelle viarie possono divenire così pericolose, in primis proprio il ponte dell' ex tracciato ferroviario del Sangro , dove passerà la pista ciclopedonale della Via Verde della Costa dei Trabocchi. E’ per questa ragione che il Comune di Fossacesia ha chiesto nuovamente alla Regione Abruzzo di intervenire con urgenza per la pulizia e lo sgombro del fiume, individuando, tra l' altro i costi per la rimozione del materiale legnoso e detritico.

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“E’ importante, anzi indispensabile, intervenire al più presto – conclude Di Giuseppantonio – prima che inizi la stagione piovosa, quando la portata del fiume è minima e l’intervento potrebbe risultare più agevole e di conseguenza economico. Per la salvaguardia di un territorio è necessario iniziare a ragionare in termini di prevenzione. Solo in questo modo si potranno scongiurare tragedie".

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