Chieti si arrende a Civitanova: sconfitta amara per i teatini (77-72)

Una gara caratterizzata da tanti errori. Capitan Gialloreto ancora in tribuna

Dopo le tre vittorie consecutive ci si aspettava un'altra grande prestazione da parte della Teate Basket Chieti sul parquet di Montegranaro. Invece i ragazzi di coach Coen dopo un discreto avvio crollano nel secondo tempo sotto i colpi dei fratelli Valerio e di Francesco Amoroso.

I teatini approfittano del pessimo avvio dei padroni di casa in avvio di gara. Per oltre tre minuti il punteggio resta fisso sullo 0-2 per Ponziani e compagni. Il match stenta a decollare, complici anche delle percentuali realizzative tutt’altro che consistenti per entrambe le compagini (4-10 all’8’). Alcuni rimbalzi di troppo strappati sotto le plance da Francesco Amoroso permettono alla Rossella di trovare tiri da seconda chance con i quali assottigliare il divario al termine del periodo (8-12).

Un parziale teatino aperto (6-0), con Di Carmine e Ruggiero, in avvio di secondo quarto impone a coach Domizioli un timeout necessario per evitare la fuga dell’Esa Italia Chieti. E, rientrati sul parquet, i fratelli Amoroso prendono la squadra sulle spalle e firmano un contro break importante. Nel finale, le bocche da fuoco dell’Esa Italia s’infiammano. Sanna, Stanic e Meluzzi piazzano tre bombe consecutive che spezzano l’equilibrio (20-32 al 17’). Ancora Valerio Amoroso prova a salvare la prova dei suoi, al momento insufficiente (8/31 dal campo), ma Chieti va alla pausa lunga con un buonissimo vantaggio (26-37).

La gara si fa più fisica al rientro dagli spogliatoi con la Virtus che, chiamata ad una rimonta difficile, alza l’intensità del proprio gioco. L’antisportivo fischiato a Ponziani (ne conseguono due liberi più la tripla al termine della rimessa di Alessandri) sembrerebbe riaccendere una gara quasi in bacheca per Chieti. Ma l’esperienza degli uomini di coach Coen è tale che, anche quando si tratta di giocare in modo più fisico, nessuno si tiri indietro, tanto meno i veterani come Stanic (10) o Ruggiero (8). La coppia arbitrale entra nel gioco con diverse interruzioni e i marchigiani, sfruttando il bonus, si rifanno sotto a cronometro fermo (41-45 al 28’). L’uscita temporanea di Di Carmine (4 falli) e di Ponziani (3) lascia sguarnito il pitturato e Valerio Amoroso (16) piazza un mini parziale personale (5-0) pesante. La rimonta marchigiana viene perfezionata da Alessandri (11) con una tripla sulla sirena (49-47).

Tutto da rifare quindi per Chieti.  la gara si accende ma Civitanova sta meglio Amoroso continua a giganteggiare (26 e 17 rimbalzi), la marcia in più arriva dagli uomini un po’ in ombra, Feliciani trova una tripla che porta il vantaggio sui due possessi pieni (71-65) e Masciarelli, dopo aver preso uno sfondamento da Sanna in un’azione chiave, trova quattro punti decisivi, quelli della vittoria (77-72).

Delusione in casa Chieti e bocche cucite nel post gara.

Parziali: 8-12; 18-25 (26-37); 23-10 (49-47); 28-25 (77-72)

Rossella Virtus Civitanova Marche: F. Amoroso 19 (3/4, 2/7, 7/8 tl), Felicioni 4 (1/5, 1/2 tl), V. Amoroso 27 (6/8, 3/8, 6/8 tl), Masciarelli 11 (2/4, 1/3, 4/7 tl), Alessandri 12 (3/5, 3/4 tl), Bagalini NE, Pierini NE, Vallasciani, Rocchi 2 (1/1), Trapani 2 (1/1), Cimini NE. Coach Domizioli.

Rimbalzi O/D 41, 29+12 (V. Amoroso 17), tiri da due 13/27 (48%), tiri da tre 10/37 (27%), tiri liberi 21/29 (72%).

Esa Italia Chieti: Rezzano 8 (2/2, 4/4 tl), Stanic 17 (2/6, 2/4, 7/8 tl), Ruggiero 16 (3/7, 3/7, 1/4 tl), Simoncelli 7 (1/1, 1/3, 2/3 tl), Ponziani 10 (5/8), Mijatovic NE, Raicevic NE, Sanna 7 (2/5, 1/5 tl), Ba, Insegno NE, Meluzzi 3 (1/3), Di Carmine 4 (2/3). Coach Coen, Ass. Coach Perricci, Ass. Coach Cinquegrana.

Rimbalzi O/D 44, 33+11 (Ruggiero 10), tiri da due 17/33 (52%), tiri da tre 8/30 (27%), tiri liberi 14/19 (74%).

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