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Gestione stadio Angelini: "Una tempesta in un bicchiere d’acqua"

L'assessore Viola risponde in conferenza stampa alla Chieti Calcio: "Sono stati richiesti dei semplici chiarimenti sull'offerta economica e sulla garanzia di utilizzo dell'impianto da parte di tutte le società sportive"

L’assessore allo Sport Antonio Viola illustra in conferenza stampa le ‘ragioni’ del Comune circa la gestione dello stadio Angelini. Presente in sala il dirigente del V settore Paolo Intorbida e una delegazione del gruppo Mai Domi.

“Alla Chieti Calcio - ha spiegato Viola - sono stati richiesti dei semplici chiarimenti sull’offerta economica e sulla garanzia di utilizzo dell’impianto da parte di tutte le società sportive. Credo che si stia alimentando una tempesta in un bicchiere d’acqua. La gara per l’affidamento della gestione e manutenzione dello Stadio Angelini è tuttora in corso. Nell’avviso di gara era specificatamente previsto che la Commissione presieduta dall’ingegner Intorbida, e composta dall’architetto Colacito e dalla dottoressa Vernaci, tutte persone che godono della massima fiducia da parte dell’amministrazione, avrebbe potuto invitare l’offerente, in questo caso la Chieti Calcio, a fornire chiarimenti”.  
 

Tre i punti sui quali la Commissione vuol fare chiarezza: capire dove verrà realizzato il campo di calcio previsto nell’offerta la Chieti Calcio, “se dovesse essere previsto di realizzarla all’esterno dello stadio – ha specificato Viola -  vorrei ricordare che stiamo parlando di una gara per l’affidamento e la gestione dello stadio Angelini e tutto ciò che eventualmente non riguardasse l’impianto non può essere presto in considerazione”; avere delucidazioni circa i costi di gestione e manutenzione, che per la Chieti Calcio sono 90.000 euro, a fronte dei 253.000 euro stimati dal Comune (solo per il pagamento delle utenze, il Comune paga circa 40.000 euro l’anno). L’ultimo punto riguarda la mancata indicazione di introiti provenienti dalle società di atletica che usufruiscono dello stadio: “Per l’amministrazione comunale, sette società di atletica che utilizzano lo stadio sono importantissime. Alcune di queste svolgono la propria attività da oltre 50 anni. Nel bando di gara, è stato, quindi, espressamente inserito che tutte le società possano continuare a fruire della struttura e chi gestirà lo stadio dovrà garantire che tutti possano espletare attività; chi ha chiuso il confronto non è certo l’amministrazione comunale che è disponibile ad interloquire sempre con tutti. Abbiamo tutto l’interesse ad affidare lo stadio Angelini - conclude l'assessore - a ci devono essere forniti quei chiarimenti richiesti che riguardano preoccupazioni più che legittime. Ci aspettiamo che la Chieti calcio risponda e che si possa arrivare all’aggiudicazione dell’Angelini. Noi stiamo agendo nell’interesse esclusivo della città di Chieti".

Il gruppo Mai Domi, presente anche alla conferenza di patron Pomponi due giorni fa, ribadisce anche al Comune che "l'unico obiettivo è, e deve essere, il bene della città e della Chieti calcio: speriamo che questa situazione si risolva al meglio. Noi non siamo a favore né di Pomponi né del Comune, ma saremo come sempre attenti e vigili. Ci teniamo, infine, a precisare che non seguiamo solo il calcio e non osteggiamo nessuno. Siamo vicini ad ogni attività sportiva che faccia il bene di Chieti”.

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