menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sportabilmente: fine settimana dedicato a disabili e sport a Francavilla

Dall'esperienza di chi ogni giorno si allena duramente arriva una testimonianza di sport, ma soprattutto di coraggio e di voglia di vivere, un'occasione per ribadire che non esistono barriere fisiche

A Francavilla al Mare dal 31 marzo al 2 aprile si terrà un lungo weekend interamente dedicato al binomio sport e disabilità. Evento centrale sarà il Campionato Italiano FISDIR di Judo stagione sportiva 2017, per la prima volta in Abruzzo, che si svolgerà il 2 aprile presso il Palazzetto dello Sport in via Valle Anzuca, dalle ore 10 alle 14. La manifestazione è organizzata dalla federazione in collaborazione con la società sportiva “C.M. Fight Academy” di Chiara Meucci, responsabile dell’evento con il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare. I veri protagonisti saranno gli atleti disabili accreditati che si sfideranno per il nuovo titolo di campione nazionale di judo, ma sfideranno anche le proprie paure per conoscere meglio se stessi e il proprio corpo, sviluppando allo stesso tempo le relazioni con gli altri.

Il campionato nazionale il 31 marzo sarà preceduto dal convegno “Sportabilmente”, che si terrà presso il MuMi alle ore 17. Parteciperanno con le loro testimonianze autorità del mondo dello Sport e del Judo, come i campioni della squadra di ciclismo paraolimpico, i ragazzi dell’associazione Orizzonte con il loro maestro Chiara Meucci, che ha sperimentato una metodologia di lavoro con i ragazzi disabili, la ricercatrice dell’Università “G. D’Annunzio” e  Presidente dell’A.I.P.S. Laura Bortoli. Il convegno è organizzato dall’Associazione Orizzonte di Francavilla al Mare, in collaborazione con il Comune di Francavilla, ASD Fight Academy, il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Chieti e la Nazionale Italiana Paraolimpica. Si parlerà di sport come elemento di inclusione sociale, rivolta a persone con disabilità ed elemento di coesione sociale, ma soprattutto di modelli positivi di sviluppo fisico, emotivo e relazionale.

Dall’esperienza di chi ogni giorno si allena duramente arriva una testimonianza di sport, ma soprattutto di coraggio e di voglia di vivere, un’occasione per ribadire che non esistono barriere fisiche, e soprattutto mentali, che possano impedire di raggiungere importanti traguardi. Grazie allo sport, infatti, i giovani disabili, come i ragazzi normodotati, riescono a sconfiggere le loro paure e le barriere che la cultura della nostra società innalza. Lo sport non guarda in faccia a nessuno, non ha discriminazioni, ci accomuna tutti.

All’interno dell’evento ci sarà anche la cena di solidarietà del 1 Aprile “Sportabilmente. A cena insieme… sportivi e non”, un momento di festa e condivisione con gli atleti italiani del judo e la nazionale paraolimpica di ciclismo presso il Park Hotel Villa Immacolata, ore 20:00.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento